La Catena della Solidarietà, in collaborazione con la SSR, organizza l'8 aprile 2025 una giornata nazionale di solidarietà dedicata alle persone colpite dal devastante terremoto che il 28 marzo ha scosso gran parte del Sud-Est asiatico. Particolarmente colpito è il Myanmar, dove il numero delle vittime continua ad aumentare.
Insieme alle unità aziendali della SSR, l'8 aprile 2025 la Catena della Solidarietà organizza una giornata nazionale di solidarietà per aiutare le vittime del terremoto nel Sud-Est asiatico. Le donazioni saranno raccolte in tutta la Svizzera dalle 7.00 alle 23.00 nelle centrali telefoniche. La RSI sarà impegnata tutto il giorno con dirette televisive, radiofoniche e contenuti speciali digitali, e dagli studi di Lugano la conduttrice Carla Norghauer coordinerà la Centrale dove accoglierà ospiti e volti noti. Le donazioni raccolte permetteranno alle organizzazioni partner svizzere della Catena della Solidarietà che operano sul posto di fornire aiuti urgenti e necessari a migliaia di persone.
Aiuti possibili tramite le organizzazioni partner svizzere sul posto
Il Myanmar è stato particolarmente colpito dal terremoto. Nella regione di Sagaing, quasi una casa su tre è stata distrutta. La popolazione civile soffre già a causa di un conflitto di lunga data, di sfollamenti di massa e di una insicurezza alimentare crescente. La situazione attuale sta aggravando la crisi umanitaria e mettendo a rischio la vita di migliaia di persone.
Le donazioni raccolte saranno destinate principalmente al Myanmar, dove i bisogni sono maggiori. Le organizzazioni partner svizzere della Catena della Solidarietà - tra cui Medici senza frontiere, Caritas, EPER, Helvetas, Save the Children, Solidar Suisse, SwissAid e Terre des Hommes - stanno già prestando aiuti d'emergenza sul posto. Forniscono alla popolazione colpita acqua, cibo, prodotti per l'igiene, cure mediche e contributi in denaro per l'acquisto di beni di prima necessità. Nonostante le condizioni difficili, sono in grado di agire rapidamente e in modo mirato grazie alla loro pluriennale esperienza nel Paese e alle strette collaborazioni con la società civile in Myanmar.
Constance Theisen-Womersley, responsabile degli aiuti umanitari della Catena della Solidarietà, afferma: “Il terremoto in Myanmar colpisce una popolazione che viveva già in una situazione molto difficile prima di questa catastrofe. Tuttavia, le nostre organizzazioni partner svizzere lavorano nel Paese da molto tempo e si attengono ai principi di umanità, imparzialità e neutralità. Lavorano a stretto contatto con le organizzazioni della società civile in Myanmar, e questo permette loro di fornire un'assistenza imparziale e immediata”.
Donazioni
Le donazioni per il terremoto nel Sud-Est asiatico possono già essere effettuate online sul sito www.catena-della-solidarieta.ch, tramite TWINT oppure presso qualsiasi ufficio postale, indicando la dicitura “Terremoto nel Sud-Est Asiatico”. In occasione della giornata nazionale di solidarietà dell'8 aprile, il pubblico è invitato ad effettuare donazioni telefoniche al numero 0800 87 07 07.
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