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Il fondo d’emergenza della Catena della Solidarietà

Le prime ore e i primi giorni dopo una catastrofe sono cruciali per far giungere il più rapidamente possibile gli aiuti alla popolazione colpita, come in questo momento di fronte all'epidemia di Ebola nell'Africa centrale. È proprio qui che entra in gioco il nostro fondo d’emergenza: permette di fornire aiuto prontamente e senza lungaggini amministrative, spesso prima ancora che venga lanciata una raccolta fondi. In caso d’urgenza o di catastrofe, guadagniamo così tempo prezioso e possiamo agire immediatamente per fornire un sostegno efficace alle persone colpite da eventi di vasta portata o crisi umanitarie. 

 

Inizio della campagnaset 2017
Tipo di crisi Guerra, Inondazioni, Terremoto, Epidemia
LocalitàInternazionale

Raccogliamo donazioni oggi per poter reagire immediatamente in caso d’emergenza.

Epidemia di Ebola nell'Africa centrale

Secondo l'OMS, l'epidemia di Ebola che colpisce principalmente la parte orientale della RDC si sta diffondendo rapidamente in zone già indebolite da conflitti, sfollamenti e un accesso limitato alle cure. In assenza di un vaccino contro questo ceppo del virus, è fondamentale intervenire rapidamente per impedirne la diffusione. 

Diverse delle nostre ONG partner svizzere sono già impegnate nella lotta contro l'Ebola, in particolare Medici Senza Frontiere, Medair, la Croce Rossa Svizzera e Save the Children. I finanziamenti provenienti dal nostro fondo di emergenza permettono di sostenere progetti volti a contenere la diffusione del virus e a curare i malati. 

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    Lancio del fondo d'emergenza.

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    sono stati possibili grazie ai finanziamenti del fondo di emergenza.

  • + 0 Millioni

    di franchi svizzeri sono stati destinati a importanti progetti umanitari.

«L’aiuto umanitario d’urgenza rappresenta il fulcro del nostro lavoro quotidiano. Poter agire immediatamente grazie a fondi subito disponibili è essenziale se si vuole che le vittime di una catastrofe naturale, di un conflitto o di una crisi di altro genere beneficino di un sostegno in tempi brevi.»

Ernst Lüber

Direttore Programmi & Valutazione

L’imprevedibilità delle catastrofi rende la capacità di reagire rapidamente un vantaggio decisivo. 

Contribuite anche voi per permetterci di mobilitare immediatamente le risorse già disponibili in caso d’emergenza senza dover aspettare l’implementazione di un appello alle donazioni. Guadagniamo così tempo prezioso in momenti in cui ogni minuto conta.

Quando abbiamo attinto al nostro fondo d’emergenza?

Grazie alle risorse già disponibili, possiamo finanziare progetti prima ancora che venga lanciata una raccolta fondi. Di seguito alcuni esempi di situazioni in cui abbiamo fatto ricorso al fondo d’emergenza. 

2022: siccità in Africa occidentale

2022: siccità in Africa occidentale

Quattro stagioni consecutive di piogge scarse hanno provocato un drammatico peggioramento della situazione nel Corno d’Africa.

La siccità estrema ha spinto la Somalia sull’orlo della carestia e causato perdite di bestiame considerevoli. La mancanza di cibo e acqua ha costretto numerose persone a lasciare le loro case, mentre i prezzi delle derrate alimentari continuavano ad aumentare a causa della guerra in Ucraina.

Prima ancora di lanciare la nostra giornata nazionale di solidarietà in novembre, le nostre organizzazioni partner svizzere, tra cui Caritas Svizzera, HEKS/EPER e Save the Children, garantivano già un aiuto d’emergenza finanziato grazie a donazioni e al fondo d’emergenza della Catena della Solidarietà. L’aiuto comprendeva un sostegno finanziario, la distribuzione di cibo e acqua potabile nonché l’accesso alle cure mediche.

Progetto avviato da
EPERCaritas SvizzeraSave the Children Svizzera
2021: intensificazione del conflitto nella striscia di Gaza

2021: intensificazione del conflitto nella striscia di Gaza

Nel maggio 2021, l’esercito israeliano e il movimento palestinese Hamas hanno combattuto una battaglia spietata.

Le bombe hanno distrutto abitazioni, ospedali e altre istituzioni civili: la popolazione è stata gravemente colpita. Le risorse del fondo d’emergenza ci hanno permesso di sostenere con effetto immediato l’operato delle nostre organizzazioni partner presenti in loco che hanno distribuito beni di prima necessità, supportato le strutture mediche e garantito l’accesso all’acqua potabile.

2020: uragani Eta e Iota in America centrale

2020: uragani Eta e Iota in America centrale

Alla fine del 2020, due uragani hanno colpito con estrema violenza l’America centrale.

Grazie al fondo d’emergenza, abbiamo potuto finanziare progetti di ricostruzione di case e strutture sanitarie come pure una distribuzione di aiuti finanziari e sementi alle comunità devastate in Honduras, Nicaragua e Guatemala. L’aiuto ha potuto essere messo in atto rapidamente per rispondere ai bisogni più urgenti delle persone colpite da questa terribile catastrofe naturale.

Altre raccolte fondi

  • Raccolta in corso

    Guerra in Ucraina

    Guerra
    Ucraina, Moldavia, Romania, Polonia, Svizzera
    CHF 142’795’876
  • Un bambino in un campo in Sud Sudan: urgente bisogno di aiuti umanitari.
    Raccolta in corso

    Crisi umanitaria in Sudan

    Guerra
    Sudan, Sud Sudan, Ciad
    CHF 5’903’438
  • Una bambina di Gaza con le sue cose: costretta a fuggire, ha bisogno di aiuto urgente.
    Raccolta terminata

    Crisi umanitaria in Medio Oriente

    Guerra
    Medio Oriente
    CHF 9'213'650

Trasformiamo le vostre donazioni in aiuti

La Fondazione svizzera della Catena della Solidarietà è da oltre 75 anni l’espressione della solidarietà svizzera. In collaborazione con la SRG SSR e i media privati, mobilita la popolazione e lancia appelli alle donazioni a favore delle vittime di catastrofi naturali e conflitti, per l’aiuto all’infanzia nonché per le persone in difficoltà in Svizzera. All’estero sostiene progetti umanitari messi in atto da 26 ONG partner, mentre in Svizzera collabora con diversi partner locali quando il sistema sociale presenta lacune. La Fondazione opera in maniera indipendente, responsabile e trasparente e garantisce il controllo dei progetti nonché l’impiego efficiente dei fondi donati. Dal 1946, la Catena della Solidarietà ha raccolto donazioni per più di due miliardi di franchi. 

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