«Jeder Rappen zählt» (Ogni centesimo conta) 2009 – 2018

Dal 2009 al 2018 abbiamo organizzato la raccolta fondi «Jeder Rappen zählt» (Ogni centesimo conta) in collaborazione con la SRF. Vi illustriamo in che modo abbiamo utilizzato le vostre donazioni.

Dal 2009 al 2018, in collaborazione con la Radio svizzera e la Televisione di lingua tedesca SRF, abbiamo organizzato complessivamente dieci edizioni della raccolta fondi «Jeder Rappen zählt» (Ogni centesimo conta).

Con quest’iniziativa, volevamo celebrare insieme alla popolazione svizzera il pensiero umanitario e trasmetterlo ai giovani. La collaborazione con la radio e la televisione di lingua tedesca SRF ci ha permesso di diffondere questo messaggio su larga scala e quindi di raggiungere moltissime persone.

Numerosi bambini, famiglie, scuole e asili lanciano ogni anno le loro collette, contribuendo così al successo della raccolta fondi «Jeder Rappen zählt» (Ogni centesimo conta).

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Grazie al vostro sostegno, con la raccolta fondi «Jeder Rappen zählt» (Ogni centesimo conta), in collaborazione con le nostre organizzazioni partner abbiamo potuto aiutare molte persone che si trovavano in una situazione di povertà o di pericolo a causa di guerre e conflitti. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questa importante iniziativa.

Formazione. Un’opportunità per i giovani in difficoltà (JRz17)

Nel 2017, nell’ambito dell’iniziativa Ogni centesimo conta (Jeder Rappen zählt) sono stati raccolti 4’759’067 franchi a favore di ragazzi e giovani adulti, in Svizzera e all’estero, che finora non avevano alcuna o solamente una scarsa formazione scolastica o professionale.

Stando all’ONU, a livello mondiale sono ben 264 milioni i bambini che non frequentano la scuola, sebbene la formazione scolastica e professionale sia la chiave per poter gestire e controllare il proprio futuro e quindi far parte attivamente della società.

Con i fondi raccolti abbiamo finanziato 11 progetti all’estero realizzati da 9 organizzazioni umanitarie nostre partner. In Svizzera i progetti sostenuti sono stati 23. Gli aiuti non si sono concentrati soltanto sull’integrazione dei ragazzi e degli adolescenti nel sistema scolastico, bensì hanno permesso di sostenere anche i giovani adulti lungo il loro percorso d’inserimento nel mondo del lavoro nonché di offrire opportunità di formazione e perfezionamento professionale per gli insegnanti e le autorità, affinché la formazione possa essere veramente di qualità.

Profughi minori non accompagnati al loro arrivo ad Augusta, Italia.

Giovani soli in fuga (2016)

Nel 2016 oltre 65 milioni di persone nel mondo erano in fuga da guerre, persecuzioni e miseria. Per aiutare i minori soli nei paesi di accoglienza e in Svizzera, la popolazione elvetica ha donato 6’645’111 franchi.
Grazie alle donazioni, in Grecia, Italia, Serbia, Bulgaria, Nigeria e Sud Sudan i nostri partner Terre des hommes – aiuto all’infanzia, Save the Children e ADRA aiutano i bambini in fuga non accompagnati da un genitore o da un altro tutore e bloccati in uno di questi paesi.

Anche in Svizzera è stato possibile sostenere 46 progetti a favore dell’integrazione sociale e professionale di minori profughi non accompagnati.

Giovani in difficoltà (2015)

Programmi di reinserimento per i ragazzi di strada in Colombia.

In Svizzera e all’estero, molti giovani hanno bisogno di aiuto per potersi reinserire nella vita professionale e nella società. Per questi giovani in difficoltà, abbiamo raccolto 4’233’096 franchi.

Le donazioni ci hanno permesso finora di sostenere 22 progetti in tutta la Svizzera che aiutano i giovani a diventare adulti e a reinserirsi nella vita professionale.

All’estero, ad oggi abbiamo finanziato 11 progetti. In Colombia e a El Salvador, ad esempio, abbiamo sostenuto programmi di formazione per permettere ai giovani di trovare più facilmente un lavoro, allontanandoli così dalla spirale della povertà e della violenza.

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Famiglie in fuga (2014)

Sana Al-Hawtari e i suoi figli vivono in un campo profughi a Beirut.

Nel 2014, nel mondo c’erano oltre 50 milioni di persone in fuga. Per l’aiuto d’urgenza, tanto necessario a queste persone, abbiamo ricevuto donazioni pari a 7’021’273 franchi.

Grazie alla vostra generosità finora abbiamo finanziato 16 progetti realizzati dalle nostre organizzazioni partner per aiutare i rifugiati e gli sfollati interni con viveri, assistenza sanitaria e psicologica e alloggi.

Abbiamo sostenuto i rifugiati accolti nei campi profughi, ma anche le persone che vivono ad esempio in situazioni di estrema povertà fuori dai campi profughi in Libano o Giordania.

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Bambini negli slums (2013)

Ai bambini cresciuti nelle baraccopoli e nei quartieri più poveri di questo mondo manca tutto: educazione, cibo e acqua. Spesso essi sono inoltre vittime di abusi e sfruttamento. Per questi bambini, abbiamo raccolto donazioni pari a 3’234’553 franchi.

Grazie a queste donazioni, finora abbiamo finanziato dieci progetti delle nostre organizzazioni umanitarie partner. In Brasile, ad esempio, i bambini di strada hanno ricevuto un pasto caldo, assistenza sanitaria e giuridica; un’opportunità per sfuggire alla strada.

In Benin i bambini che lavorano al mercato sono meglio protetti da abusi e sfruttamento.

Con una somma di 368’719 franchi, abbiamo altresì aiutato i bambini in Svizzera, facendoci carico ad esempio dei costi per gli occhiali o il dentista.

Un bambino filippino su una montagna di rifiuti in una baraccopoli.

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Acqua (2012)

I bambini inaugurano la nuova fontana.

Globalmente 800 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile. Ogni giorno 3’000 bambini muoiono di dissenteria, perlopiù provocata dall’acqua potabile contaminata o da cattive condizioni igieniche. Con i 7’502’827 franchi raccolti abbiamo finanziato 25 progetti in 19 paesi.

I fondi sono serviti alle nostre organizzazioni partner per costruire fontane, impianti sanitari e sistemi di raccolta dell’acqua piovana.

Le organizzazioni umanitarie hanno inoltre insegnato alla popolazione le regole d’igiene più elementari, riducendo così le malattie causate dall’acqua inquinata e dalla mancanza d’igiene.

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Sostegno alle madri (2011)

Una madre stringe tra le braccia il figlio appena nato in un letto d’ospedale.

Nei territori di guerra, nei paesi in sviluppo, ma anche in Svizzera, le madri con figli sono spesso abbandonate a loro stesse. Grazie ai 7’223’153 franchi raccolti, abbiamo sostenuto 23 progetti di 12 organizzazioni partner in 15 paesi.

A Gaza abbiamo ad esempio fornito assistenza psicologica alle madri e ai bambini vittime di violenza. In Guinea abbiamo dispensato cure mediche alle madri e ai neonati. E in Colombia le donne costrette a fuggire a causa della guerra hanno ottenuto una formazione per riuscire a badare autonomamente alle loro famiglie.

Anche in Svizzera abbiamo aiutato 1834 madri con figli con una somma complessiva di 1’900’000 franchi.

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Bambini vittime delle guerre (2010)

Bambini siriani in un campo profughi in Giordania.

Le guerre rendono tutti più vulnerabili, ma in particolare i bambini, maggiormente esposti ai pericoli: essi perdono la casa, vengono arruolati come bambini soldato o rimangono vittime delle mine antiuomo.

Grazie alle donazioni pari a 11’522’601 franchi, abbiamo potuto finanziare 40 progetti delle nostre organizzazioni partner in 18 paesi.

Nel nord dell’Afghanistan in guerra, ad esempio, i bambini hanno avuto la possibilità di frequentare una scuola.

Nel Congo abbiamo fatto in modo che i bambini con handicap venissero curati in cliniche mobili e abbiamo insegnato agli ex bambini soldato ad allevare le capre.

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Lotta contro la malaria (2009)

Ogni 30 secondi nel mondo muore un bambino di malaria. Un milione di vittime l’anno: la malaria, trasmessa dalla zanzara anofele, è una delle malattie infettive più pericolose al mondo.

Con i 9’348’113 franchi raccolti, abbiamo finanziato 32 progetti delle nostre organizzazioni partner in 18 paesi.

Tra le altre cose, le nostre organizzazioni partner hanno distribuito anche zanzariere a Malawi, curato donne incinte colpite dalla malaria in Congo e sostenuto la lotta biologica contro le zanzare portatrici della malaria in Kenya.

Una commessa in una farmacia spiega come assumere i farmaci contro la malaria

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Für ein Dach über dem Kopf (Per un tetto sopra la testa) (JRz18)

Nel dicembre 2018, in collaborazione con la SRF, abbiamo raccolto donazioni per la decima e ultima volta con l’operazione «Jeder Rappen zählt». Due terzi dei 6’311’581 franchi raccolti sono stati investiti all’estero in progetti volti a ridare un tetto sicuro alle persone che avevano perso le loro case a causa di una catastrofe naturale o di un conflitto.

Con un importo di 3,8 milioni di franchi, abbiamo sostenuto complessivamente otto progetti realizzati dalle nostre organizzazioni umanitarie partner per dare una casa sicura agli sfollati e ai rifugiati in Bangladesh, in Libano e in Venezuela, nonché alle vittime di catastrofi naturali in India e Mozambico.

In Svizzera abbiamo finanziato 16 progetti a sostegno di bambini vittime di violenza psicologica o fisica tra genitori o tra genitori e figli, abusi sessuali o negligenza. Abbiamo altresì aiutato organizzazioni impegnate nell’assistenza a questi bambini e creato strutture dedicate ai genitori coinvolti in questa spirale di violenza.