17.12.2021

Il Presidente della Confederazione Guy Parmelin lancia la nostra giornata nazionale di solidarietà a favore dell’infanzia che soffre

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Infanzia che soffre in Svizzera e nel mondo

Milioni di bambini e adolescenti nel mondo non vanno a scuola, sono sfruttati o subiscono violenze. La pandemia ha peggiorato la situazione e minaccia i progressi compiuti finora in ambito umanitario. In alcuni paesi, le misure di protezione continuano a impedire la ripresa delle lezioni e acuiscono così drasticamente le disuguaglianze.

Anche in Svizzera ci sono minori vittime di violenza familiare e giovani che faticano a trovare il loro posto nella società, circostanze già difficili messe ora a dura prova da paura e insicurezza indotte dalla crisi del coronavirus. Attualmente, un giovane su venti in Svizzera non ha né una formazione né un lavoro e in futuro rischia di trovarsi sotto la soglia di povertà.

Una giornata dedicata alla solidarietà

Ogni bambino ha il diritto di imparare e di crescere in condizioni di sicurezza. Investire nell’istruzione e nella protezione significa investire in un futuro migliore. Con le donazioni raccolte, all’estero finanziamo progetti delle nostre 24 ONG partner volti a proteggere i minori da abusi, sfruttamento, violenza o trascuratezza e a consentire loro di frequentare la scuola o una formazione professionale.

In Svizzera, sosteniamo progetti a favore di bambini vittime di violenza affinché trovino protezione e sostegno in strutture specializzate, e a favore di giovani che hanno bisogno di aiuto per colmare lacune formative, per reinserirsi nel mondo del lavoro e per trovare il loro posto nella società.

«La Svizzera è da sempre un paese solidale. Ora la solidarietà è più importante che mai per garantire un futuro sicuro alle bambine e ai bambini nel nostro paese e nel mondo. L’istruzione, in particolare, consente alle nuove generazioni di condurre una vita migliore e autodeterminata.»
Il Presidente della Confederazione Guy Parmelin

Da 75 anni al fianco dell’infanzia nel bisogno

L’aiuto all’infanzia era già il punto focale della nostra prima raccolta fondi nel 1946, quando gli animatori Jack Rollan e Roger Nordmann con la loro trasmissione radiofonica lanciarono un appello per sostenere i bambini colpiti dalle conseguenze della Seconda guerra mondiale.

Nei 75 anni trascorsi da allora, il sostegno all’infanzia che soffre è rimasto parte integrante del nostro operato, segnatamente con le raccolte fondi Jeder Rappen Zählt/Coeur à Coeur/Ogni centesimo conta.

Una settimana per rafforzare i legami di solidarietà

In occasione del nostro 75esimo anniversario, dal 12 al 17 dicembre abbiamo organizzato una settimana di solidarietà con l’infanzia che soffre e pubblicato il nostro primo Barometro della solidarietà. Il sondaggio, condotto in collaborazione con l’Istituto di ricerca Sotomo, ha rivelato che durante la pandemia di coronavirus la solidarietà è stata messa a dura prova. Con la settimana e la giornata nazionale di raccolta fondi desideriamo quindi ridare slancio allo spirito solidale svizzero.

In Svizzera romanda, l’operazione «Tout est possible», organizzata dalla RTS in collaborazione con le radio regionali, ha rappresentato un vero proprio ritorno alle nostre origini, mettendo in contatto varie organizzazioni senza scopo di lucro che necessitano di materiale e/o volontari con persone disposte a dare una mano. L’iniziativa termina venerdì 17 dicembre e ha riscosso molto successo.

Mobilitatevi al nostro fianco

Venerdì 17 dicembre, dalle 7 alle 23, i nostri centralini sono attivi per raccogliere le promesse di donazione al numero gratuito

0800 87 07 07

In ogni momento è inoltre possibile donare:

online

tramite TWINT

sul conto postale 10-15000-6

Sostenete la nostra raccolta fondi online

Oltre a donare, potete sostenerci sensibilizzando familiari, conoscenti e amici sulla situazione dell’infanzia che soffre in Svizzera e nel mondo.

Nel nostro social media kit trovate ispirazione o pubblicazioni da condividere. Potete pubblicare i contenuti sui vostri profili in modo da coinvolgere in questo slancio solidale quante più persone possibile. Grazie!

 

Grazie di cuore per la vostra solidarietà da ben 75 anni!