I nostri partner e sponsor

Insieme, siamo più forti. Grazie ai nostri partner di lunga data, possiamo fornire un lavoro di migliore qualità e garantire alle persone in difficoltà un aiuto sempre più efficace.

L’unione fa la forza

Ogni volta che il mondo viene scosso da una grave catastrofe, la popolazione svizzera dona importi che raggiungono anche diverse centinaia di milioni di franchi.

Utilizziamo questi fondi per aiutare persone in difficoltà in Svizzera e all’estero. Ma senza il generoso sostegno dei nostri numerosi partner e sponsor, tutto questo non sarebbe possibile.

Alcuni di questi partenariati esistono da decenni, sin dalla nostra creazione. Vi presentiamo i più importanti.

Swisscom, partner della Catena della Solidarietà.
Swisscom è un partner della prima ora. Con il sostegno dell’azienda – all’epoca PTT – nel 1951 la Catena della Solidarietà, organizzò la prima raccolta fondi telefonica, a favore delle vittime delle alluvioni della Pianura Padana. Quest’iniziativa segnò l’inizio di una lunghissima collaborazione.

Durante le giornate nazionali di raccolta, Swisscom mette a disposizione le linee telefoniche e il numero gratuito 0800 87 07 07, per permettere a noi e ai nostri volontari di raccogliere le promesse di donazione.

Con questi e altri aiuti, Swisscom ci consente di coprire una buona parte dei costi di funzionamento. L’azienda organizza regolarmente anche azioni di donazione con i suoi collaboratori, raddoppiando la somma raccolta.

Keystone, partner della Catena della Solidarietà
Un’immagine vale più di mille parole.

Per poter comunicare l’entità dei danni e l’urgenza dei bisogni sin dalle prime ore che seguono una catastrofe, Keystone ci mette a disposizione gratuitamente le sue fotografie.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. 20 fotografi assunti in pianta stabile in tutta la Svizzera e agenzie fotografiche internazionali garantiscono la copertura di tutti gli eventi di attualità.

Leader tra le agenzie fotografiche in Svizzera, Keystone possiede inoltre un’immensa collezione di documenti sulla storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di immagini d’archivio).

«Per me, la Catena della Solidarietà è la concretizzazione dell’amore per il prossimo.»
Michael In Albon, Corporate Responsibility, Swisscom

L’associazione di radio private «Privatradios pro Glückskette», partner della Catena della Solidarietà.
Durante le giornate nazionali di raccolta a favore delle vittime di grandi catastrofi, beneficiamo altresì del sostegno di un gruppo di radio private della Svizzera tedesca.

Riunite nell’associazione «Privatradios pro Glückskette» (PPG), 15 emittenti private partecipano alla diffusione dei nostri appelli alle donazioni, permettendoci così di raggiungere un pubblico ancora più ampio.

L’associazione, fondata nel 2003, è attualmente guidata da Radio Pilatus, che ne detiene anche la presidenza.

Emergency Appeals Alliance

Insieme possiamo ottenere molto di più.

Lo dimostrano gli appelli alle donazioni collettivi e i partenariati instaurati con i media e il settore privato per raccogliere fondi in occasione di catastrofi umanitarie.

Forti di questa convinzione, nel 2008 ci siamo quindi uniti ad altre organizzazioni simili alla nostra nella struttura e nel funzionamento, costituendo l’Alleanza internazionale di comitati emergenze «Emergency Appeals Alliance» (EAA).

L’obiettivo di questa coalizione è condividere le esperienze e le conoscenze sulla gestione degli appelli nazionali e collettivi e avere maggior peso nelle trattative con i media.

Maggiori informazioni

«La Catena della Solidarietà è grandiosa! L’associazione «Privatradios pro Glückskette» è il primo e forse anche l’unico esempio di grandi radio private unitesi per una buona causa, al di là di qualsiasi sentimento di concorrenzialità.»
Jürgen Sahli, presidente di «Privatradios pro Glückskette»

La BonusCard AG, In qualità di emittente delle carte Visa Bonus Card, Visa LibertyCard e SIMPLY Visa Card, dal 2016 BonusCard.ch SA sostiene le raccolte fondi della Catena della Solidarietà. L’azienda permette ai propri clienti di convertire in donazioni i punti raccolti e versa l’importo direttamente alla Catena della Solidarietà.

Di recente, BonusCard.ch SA ha introdotto anche una Carta Visa disegnata appositamente per la Catena della Solidarietà. Essa permette di effettuare donazioni a favore della Catena in due modi: durante il primo anno, viene donata l’intera tassa annua, in seguito solo una parte, e BonusCard.ch SA devolve inoltre CHF 35.- quale omaggio di benvenuto. Ma non è tutto. BonusCard.ch SA versa alla Catena lo 0,3% del fatturato annuo della carta. Senza spese supplementari, con ogni singolo acquisto permetterete di fornire aiuto laddove le necessità sono maggiori, dimostrando così la vostra solidarietà nei confronti delle persone in difficoltà in Svizzera e nel mondo.

Nell’ambito del programma interno Corporate Volunteering, i collaboratori del Customer Service Center del Credit Suisse sostengono le giornate di raccolta fondi della Catena della Solidarietà e integrano il lavoro dei volontari nelle centrali telefoniche di raccolta delle donazioni.  L’intervento dei volontari è una componente molto importante dell’impegno di utilità pubblica del Credit Suisse, che gestisce uno dei programmi di Corporate Volunteering più importanti della Svizzera.

La Migros sostiene anche le persone nel bisogno in Svizzera e consente ai suoi clienti di utilizzare i loro punti Cumulus per compiere un’opera di bene. I punti Cumulus donati vengono impiegati dalla Catena della Solidarietà a favore delle persone in difficoltà in Svizzera per il tramite di organizzazioni svizzere.

La piattaforma di sondaggi d’opinione online intervista sostiene da anni l’Aiuto all’infanzia della Catena della Solidarietà. A chi partecipa ai sondaggi, intervista offre la possibilità di rinunciare ai punti bonus, e versa l’importo corrispondente alla Catena della Solidarietà.

La WEMF/REMP AG Ricerche e studi dei media pubblicitari sostiene da anni l’aiuto all’infanzia della Catena della Solidarietà. Offre alle persone che partecipano al sondaggio la possibilità di rinunciare ai buoni offerti in premio e versa l’importo corrispondente alla Catena della Solidarietà.