06.09.2021

L’appello alle donazioni per l'Afghanistan ha raccolto quasi 2 milioni di franchi

Grazie alla solidarietà della popolazione svizzera, dall’inizio della raccolta fondi il 26 agosto, abbiamo ricevuto quasi 2 milioni di franchi. Date le enormi esigenze della popolazione afghana nel paese fortemente martoriato e nei paesi confinanti, dove si rifugiano le persone più minacciate, la Catena della Solidarietà rinnova il suo appello alle donazioni.

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Terminate le evacuazioni, la raccolta «Afghanistan» ha assunto un’importanza ancora maggiore. Grazie al sostegno della popolazione svizzera, la Catena della Solidarietà ha già ricevuto quasi 2 milioni di franchi. Grazie di cuore!

 

 

Situazione catastrofica per la popolazione civile

Le esigenze sono enormi in questo paese in cui, già prima della presa del potere da parte dei talebani, oltre un quarto della popolazione soffriva la fame a causa della siccità, dei combattimenti e della pandemia di coronavirus. Il ritorno dei talebani ha fatto crollare l’intero sistema e gli aiuti umanitari sono più urgenti che mai.

 

 

Impiego degli aiuti umanitari

Diverse organizzazioni partner della Catena della Solidarietà operative in Afghanistan distribuiscono già aiuti immediati, mentre altre ONG partner stanno identificando le esigenze più urgenti per la popolazione, per poter intervenire nei prossimi giorni. I nostri due partner Fondation Terre des hommes e Medair dispensano viveri e cure mediche e possono offrire aiuti diretti alle persone maggiormente in difficoltà. Altri partner e le loro reti locali, in particolare Medici Senza Frontiere nonché il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), che noi sosteniamo, operano nel settore dell’assistenza sanitaria.

Le nostre organizzazioni umanitarie partner sono indipendenti e neutrali e lavorano direttamente con le persone in difficoltà. Non vengono trasferiti denari alle o tramite le autorità, quindi le vostre donazioni sostengono direttamente e in modo mirato le persone più bisognose.

Aiuti anche nei paesi confinanti

In funzione dell’evoluzione dei flussi migratori, verranno finanziate anche misure di aiuto da parte di altre organizzazioni umanitarie partner nei paesi confinanti con l’Afghanistan, in particolare Solidar Suisse ed Helvetas in Pakistan. Questo paese accoglie da molti anni rifugiati dall’Afghanistan e si stanno allestendo altri campi profughi nelle zone di frontiera.

Considerata la situazione disperata in cui si trova tuttora la maggior parte della popolazione afghana, le vostre donazioni possono contribuire a garantire un aiuto umanitario commisurato alla portata della crisi, non solo sul posto bensì anche nei paesi vicini.

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Grazie di cuore del vostro sostegno!

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