A livello internazionale, la Catena della Solidarietà opera quasi esclusivamente attraverso le sue 28 organizzazioni partner svizzere accreditate. Molte di esse collaborano strettamente con le organizzazioni locali sul campo. In tutto il settore umanitario si sta affermando la volontà di rafforzare il ruolo degli attori locali, in particolare trasferendo loro maggiori responsabilità decisionali e risorse. In questa dinamica, la Catena della Solidarietà ha lanciato nel 2022 una fase pilota per esplorare diversi modi di sostenere e promuovere l’azione umanitaria condotta a livello locale. Questa fase pilota è stata recentemente oggetto di una valutazione esterna.
Realizzata tra il 2024 e il 2025, la fase pilota ha combinato due approcci complementari: da un lato, uno studio esterno volto ad analizzare la qualità e la complementarità dei partenariati tra organizzazioni svizzere e organizzazioni locali in Ucraina e in Siria; dall’altro, la concessione di finanziamenti diretti a un numero ristretto di organizzazioni locali preselezionate, attive in questi stessi contesti.
Il rapporto di valutazione riassume i risultati tratti da questi due approcci, mettendo in evidenza i rispettivi punti di forza e la complementarità dei due meccanismi di finanziamento. Questa prospettiva esterna alimenta la riflessione della Catena della Solidarietà su come rafforzare il proprio impegno a favore di un’azione umanitaria condotta a livello locale, preservando al contempo la qualità e l’efficacia degli attuali meccanismi di finanziamento.

