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Comunicati stampa

Maltempo dell’estate 2024: la Catena della Solidarietà prevede di impegnare i fondi rimanenti a favore dei comuni colpiti

13.07.2026

Due anni fa, violente intemperie hanno causato ingenti danni nei cantoni dei Grigioni, del Ticino e del Vallese. La Catena della Solidarietà ha raccolto 13 milioni di franchi in donazioni. La maggior parte dei fondi già stanziati è stata destinata agli aiuti d’emergenza, al sostegno individuale e a progetti di utilità pubblica. Con i circa 4,7 milioni di franchi rimanenti, la Catena della Solidarietà risponderà alle ultime richieste di sostegno da parte di privati e aiuterà i comuni colpiti a far fronte ai costi causati dalle tempeste.

Una famiglia tra le macerie della propria casa a Piano di Peccia: dopo l'alluvione, si cerca di recuperare l'essenziale - urgono aiuti grazie alle donazioni.

Durante l’estate del 2024, violente intemperie hanno causato ingenti danni in diversi comuni dei cantoni Ticino, Vallese e Grigioni, nonché a Brienz, nel cantone Berna. Diverse persone hanno perso la vita e altre centinaia hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Subito dopo la catastrofe, la Catena della Solidarietà ha lanciato un appello alle donazioni. Grazie alla straordinaria ondata di solidarietà in tutta la Svizzera, sono stati raccolti oltre 13 milioni di franchi, che sono stati progressivamente impiegati nel corso degli ultimi due anni. 

 

Un sostegno in diverse fasi  

  1. Aiuti di emergenza 
    Nelle prime settimane successive alle intemperie, la Catena della Solidarietà ha fornito aiuti di emergenza per permettere alle famiglie colpite di far fronte alle spese più urgenti. 
     
  2. Sostegno a privati, piccole imprese e associazioni 
    In una seconda fase sono state istituite commissioni per la gestione delle donazioni al fine di garantire un’assegnazione equa e trasparente degli aiuti. Queste commissioni hanno esaminato le richieste di sostegno individuale presentate da privati, piccole imprese e associazioni. 
     
  3. Progetti comunitari e di utilità pubblica 
    Sono stati inoltre finanziati progetti volti ad affrontare le conseguenze a lungo termine delle intemperie, in particolare attraverso l’assistenza psicologica, il sostegno nella ricerca di alloggi, la rimozione dei detriti o il ripristino dei terreni agricoli. 
     
  4. Sostegno ai comuni con risorse finanziarie limitate 
    Le donazioni rimanenti sono destinate ai comuni particolarmente colpiti, per far fronte ai costi residui legati alle intemperie o per permettere l'attuazione di misure volte a proteggere la popolazione da eventi futuri. La Catena della Solidarietà erogherà questi aiuti tramite i cantoni interessati nei prossimi mesi, concludendo così il proprio intervento. 

 

Aiuti mirati a integrazione delle prestazioni esistenti 

«Grazie alle donazioni raccolte, abbiamo potuto sostenere le persone colpite sia a breve che a lungo termine. La solidarietà non si esaurisce poche settimane dopo una catastrofe: continua per tutto il tempo necessario», spiega Stefanie Werder, responsabile dei programmi in Svizzera presso la Catena della Solidarietà. 

Sin dall’inizio del suo intervento, la Catena della Solidarietà opera in stretta collaborazione con le autorità cantonali e comunali, nonché con la Croce Rossa Svizzera, Caritas Svizzera e fondssuisse. Il sostegno della Catena della Solidarietà integra le prestazioni delle autorità pubbliche e delle assicurazioni laddove rimangono delle lacune. 

 

Ulteriori informazioni

Se avete domande,

non esitate a contattarci.

info@catena-della-solidarieta.ch

Tel. 058 458 12 12

Vi preghiamo di indirizzare le richieste dei media al nostro portavoce.

Michèle Volonté

MichèleVolonté

Delegata per la Svizzera italiana

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