24.08.2017

Frana a Bondo – Come può chiedere aiuto

L’enorme frana del Pizzo Cengalo e la colata detritica da essa provocata in Val Bondasca e a Bondo hanno causato danni ingenti. Diverse persone sono ancora disperse.

Il mercoledì 23 agosto 2017 una frana al Pizzo Cengalo ha causato una colata detritica che ha travolto varie cascine e stalle in Val Bondasca. Le strade e le vie d’accesso sono danneggiate o persino distrutte. Per il momento l’ingenza dei danni è difficile da quantificare.

Ecco come funziona il nostro aiuto in caso di catastrofe e come inoltrarci una richiesta di aiuto:

 

L’aiuto della Catena della Solidarietà in caso di intemperie in Svizzera

Siete stati colpiti dal maltempo? Un evento meteorologico straordinario ha distrutto tutti i vostri beni? I costi non coperti dalle assicurazioni vi mettono in una situazione finanziaria difficile? Forse il nostro aiuto in caso di intemperie può darvi una mano.

Come chiedere un sostegno

Per sottoporre una richiesta di sostegno in quanto privati, indirizzatevi di preferenza al vostro Comune. Dopo una catastrofe naturale, generalmente esso è in contatto con uno dei nostri partner (Caritas o Croce Rossa Svizzera) ed è in grado di fornirvi informazioni sul modo di procedere.

Se il Comune non vi può aiutare, potete rivolgervi direttamente alle nostre organizzazioni umanitarie partner che coordinano gli aiuti per conto nostro:

Unwetter Schweiz

Unwetter Schweiz

Aiuti immediati, aiuti intermedi e costi residui

Finanziamo aiuti immediati, aiuti intermedi e costi residui legati ai lavori di sgombero e ripristino:

  • Aiuti immediati: primi acquisti necessari e costi supplementari a corto termine subito dopo il sinistro
  • Aiuti intermedi: locali provvisori, costi supplementari ad esempio per alloggio, vitto, spostamenti e acquisti provvisori urgenti legati al sinistro
  • Costi residui: costi non coperti da assicurazioni e altre istituzioni, ad es. per la sostituzione di mobili e veicoli, lo sgombero e il ripristino di terreni, strade, sentieri, edifici, infrastrutture, corsi d’acqua privati ecc.
Maggiori informazioni

Se avete domande o volete saperne di più sulla nostra Fondazione, non esitate a contattarci. Saremo lieti di rispondervi.