Skip to main content
Comunicati stampa

La Catena della Solidarietà raccoglie più di 10 milioni di franchi per le persone colpite dal maltempo in Svizzera

17.07.2024

Dopo il devastante maltempo di fine giugno, la Catena della Solidarietà ha raccolto oltre 10 milioni di franchi in donazioni con il sostegno della SSR e dei media privati. Grazie alla grande...

Dopo il devastante maltempo di fine giugno, la Catena della Solidarietà ha raccolto oltre 10 milioni di franchi in donazioni con il sostegno della SSR e dei media privati. Grazie alla grande solidarietà della popolazione svizzera, gli aiuti già avviati nei Cantoni Ticino, Vallese e Grigioni potranno essere intensificati nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

Oltre 30 comuni sono stati gravemente colpiti dal devastante maltempo delle scorse settimane. Diverse persone hanno perso la vita e centinaia hanno dovuto abbandonare le loro case. La Catena della Solidarietà, con il sostegno della SSR e di diversi media privati, ha lanciato un appello alla solidarietà e ha finora raccolto 10’020’719 franchi. Questi aiuti sono destinati principalmente alle persone private che abitano nei comuni colpiti e che hanno subito dei danni.

Ernst Lüber, direttore programmi della Catena della Solidarietà, afferma: “Siamo profondamente commossi dalla solidarietà e dalla compassione da parte di tutta la Svizzera nei confronti delle regioni colpite. Siamo molto grati per le numerose donazioni di donatori privati, cantoni, comuni, aziende e fondazioni. Questo ci permette di sostenere le persone colpite in questo momento difficile e di dimostrare che il popolo svizzero è al loro fianco”.

Aiuto immediato e aiuto a lungo termine

Gli aiuti della Catena della Solidarietà vengono forniti in due fasi: L’ aiuto di emergenza, attualmente in corso, è destinato a superare le carenze più acute dei privati attraverso i comuni. L’aiuto immediato riguarda gli acquisti essenziali e la copertura dei costi che devono essere finanziati immediatamente dopo la catastrofe. Ad esempio, i costi di un alloggio temporaneo, le spese di trasporto perché le persone non possono più vivere nello stesso posto o l’acquisto di nuovi vestiti perché hanno perso tutto. La Catena della Solidarietà ha già trasferito più di 500’000 franchi di aiuti di emergenza ai comuni colpiti e metterà a disposizione altri fondi nei prossimi giorni.
In una seconda fase, la Catena della Solidarietà coprirà i costi residui di privati, associazioni e piccole imprese. Esiste inoltre la possibilità che, dopo valutazioni dettagliate, vengano finanziati anche i costi residui dei comuni particolarmente colpiti. Il sostegno della Fondazione è sempre complementare a quello del settore pubblico e delle compagnie di assicurazione. Viene utilizzato principalmente quando ci sono delle lacune nel sistema, quando gli effetti del disastro lo giustificano e quando la Catena della Solidarietà può utilizzare le donazioni raccolte in modo efficace.

Se le donazioni ricevute dalla Catena della Solidarietà superano i mezzi necessari, l’importo rimanente viene destinato al Fondo svizzero per i disastri. Questo fondo copre i danni subiti dai privati in caso di eventi minori in Svizzera.

Comunicato stampa

Per maggiori informazioni

Contatta il nostro consulente, che sarà felice di aiutarti.
Michèle Volonté

MichèleVolonté

Delegata per la Svizzera italiana

Altri comunicati stampa

Comunicati stampa

Ucraina – Quattro anni di guerra e un inverno estremo: la Catena della Solidarietà lancia un nuovo appello alle donazioni

24.02.2026

Di fronte a una popolazione stremata da quattro anni di guerra, la Catena della Solidarietà chiama nuovamente a raccolta la popolazione in Svizzera. Mentre il bilancio umano continua ad aggravarsi, migliaia di famiglie cercano di sopravvivere in pieno inverno in case danneggiate, talvolta senza riscaldamento né elettricità. La solidarietà è indispensabile per garantire un aiuto vitale e urgente alla popolazione.

Comunicati stampa

BRIEFING MEDIA: QUATTRO ANNI DI GUERRA IN UCRAINA

20.02.2026

Questo briefing fornisce informazioni di base per preparare la copertura mediatica dei quattro anni di guerra in Ucraina.

Comunicati stampa

La Catena della Solidarietà raccomanda di votare no all’iniziativa SSR dell’8 marzo

11.02.2026

La Catena della Solidarietà raccomanda di votare No all’iniziativa popolare «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)». Il progetto riguarda il finanziamento del servizio pubblico della SSR e, se approvato, avrebbe un impatto diretto sulla sua capacità di mobilitare la solidarietà a livello nazionale in caso di crisi.

Donare ora