Cœur à Cœur

In collaborazione con la Catena della Solidarietà, da dicembre 2016 la RTS organizza «Coeur à Coeur», un’iniziativa volta a combattere la precarietà in Svizzera. In che modo sono state impiegate le vostre donazioni? Seguiteci.

Lotta contro la precarietà in Svizzera

Cœur à Cœur è un’iniziativa congiunta organizzata dalla Catena della Solidarietà in collaborazione con la Radiotelevisione svizzera di lingua francese RTS per raccogliere fondi a favore delle persone che vivono nella precarietà in Svizzera. Si tratta di un evento prevalentemente radiofonico che dura sei giorni e sei notti, periodo durante il quale tre animatori rimangono chiusi in uno studio di vetro sulla Place Centrale di Losanna. Animazioni, concerti e interviste rilasciate da personalità svizzere di vari mondi invitano il pubblico a impegnarsi o a fare una donazione partecipando alla programmazione musicale di Option Musique.

Entertainment, concerts and many interviews with Swiss personalities will encourage you to get involved or donate by making music requests on radio station Option Musique.

Parallelamente, i radioascoltatori vengono invitati a lanciare le loro raccolte fondi per lottare contro la precarietà con «Cœur à Cœur». In tutta la Svizzera romanda vengono lanciate sfide di ogni genere.

Coeur à Coeur - Sozialhilfe Schweiz

2016: la vostra donazione fa la differenza

Complessivamente dal 17 al 23 dicembre 2016 sono stati raccolti 1’231’756 franchi. Quest’iniziativa ha permesso di focalizzare per la prima volta l’attenzione su un tema poco conosciuto, ossia la precarietà in Svizzera. Una realtà che colpisce un milione di persone nel nostro paese. Tra queste, una su cinque non è in grado di assumersi una spesa imprevista di 2’500 franchi. Una fattura del dentista, un divorzio, un incidente. E scivola nella povertà.

Grazie alla vostra donazione sosteniamo persone che vivono nella precarietà, come pure progetti che aiutano i giovani in difficoltà e i minori non accompagnati in Svizzera.

Contributi unici d’emergenza

Aiutiamo le persone che vivono nella precarietà quando si trovano nell’impossibilità di pagare una fattura imprevista. Accordiamo contributi unici d’emergenza fino a 2’600 franchi, in funzione del numero di persone che compongono il nucleo familiare. Questi contributi permettono loro di non cadere nella spirale dei debiti e della povertà. Ad oggi, abbiamo aiutato più di 100’000 persone in Svizzera. Le richieste più frequenti sono legate alle cure mediche o all’alloggio.

Le richieste di sostegno devono essere inoltrate tramite i servizi sociali del comune o un’istituzione indipendente

Coeur-a-Coeur-Nicolas_A2Mains_4

Misure per i giovani in difficoltà

La precarietà tocca anche i giovani, particolarmente esposti al rischio di povertà. Motivo per cui utilizziamo una parte delle donazioni per finanziare progetti a favore dei giovani che hanno abbandonato la scuola o la formazione e non riescono a trovare la loro strada senza l’aiuto di un programma ad hoc. Questi progetti d’inserimento socio-professionale devono permettere ai giovani di trovare il loro posto nella società, di costruirsi un progetto di vita. Abbiamo cominciato a sostenere i giovani nel 2015 grazie alla raccolta fondi di fine anno «Ogni centesimo conta» condotta in collaborazione con la Radiotelevisione svizzera di lingua tedesca SRF.

Tra i giovani che vivono in una situazione di precarietà ci sono anche dei migranti. Sosteniamo quindi anche alcuni progetti destinati in particolare ai minori non accompagnati, che oggi in Svizzera hanno raggiunto quota 2’736.

News