Carestia in Africa

Giornata nazionale di raccolta di fondi a favore delle vittime della carestia in Africa martedì 11 aprile 2017

  • 28.03.2017
  • Carestia in Africa

© Tom Pilston/Save the Children

Secondo l’ONU, in Africa si sta profilando la più grave crisi umanitaria dalla Seconda guerra mondiale. Già a metà marzo, la Catena della Solidarietà e le sue organizzazioni partner avevano lanciato un grido d’allarme e un appello alle donazioni, raccogliendo da allora un milione di franchi. Insieme alla SSR, la Fondazione ha ora deciso di indire per martedì 11 aprile 2017 una giornata nazionale di raccolta di fondi a favore delle vittime della carestia in Africa.

Nelle scorse settimane, nonostante la bassa copertura mediatica, il coinvolgimento e la solidarietà della popolazione svizzera nei confronti delle vittime della catastrofe sono stati inequivocabili. A ragione della drammaticità della situazione e della disponibilità a donare, è stata indetta una giornata nazionale di raccolta di fondi per l’11 aprile 2017.

La giornata nazionale di raccolta di fondi
La giornata nazionale di raccolta di fondi organizzata dalla Catena della Solidarietà e dalla SSR sarà sostenuta anche dalle organizzazioni partner, da radio e organi d’informazione privati, e da innumerevoli iniziative della popolazione.

Durante la giornata dell’11 aprile, dalle 7 del mattino alle 22 della sera oltre trecento volontari raccoglieranno le promesse di donazione presso gli studi della SSR a Lugano, Coira, Zurigo e Ginevra. I media della SSR e le radio private diffonderanno a scadenze regolari gli appelli alle donazioni, e forniranno informazioni sull’impegno dei partner della Catena della Solidarietà.

Maggiore presenza sui media sociali
Insieme alla SSR, la Catena della Solidarietà rafforzerà la presenza sui media sociali, esortando scuole, aziende e associazioni a organizzare iniziative a favore delle vittime della carestia in Africa e mettendo a disposizione una piattaforma online (handeln.glueckskette.ch). La popolazione potrà seguire in diretta la giornata di raccolta di fondi su Facebook, Twitter e Instagram, al fine di farsi un’idea precisa della situazione e impegnarsi a sua volta.

Organizzazioni partner sul posto
Le organizzazioni partner della Catena della Solidarietà sono già operative sul posto, tuttavia mancano i fondi per continuare le attività e raggiungere le popolazioni toccate dalla carestia. In Sud Sudan, dove l’accesso alle regioni più colpite è molto difficoltoso, ACES, Medair, Caritas Svizzera, la Croce Rossa Svizzera e Terre des hommes – aiuto all’infanzia forniscono a diverse migliaia di persone aiuti urgenti, come cibo, acqua e cure mediche. In Somalia, dove negli ultimi giorni un’epidemia di colera ha ulteriormente peggiorato la situazione, sono attive Save the Children, ADRA e Medair. In Nigeria, Save the Children aiuta al momento vari gruppi di sfollati grazie ad aiuti puntuali della Catena della Solidarietà.

Donazioni
Le donazioni a favore delle vittime della carestia in Africa sono possibili sin d’ora al sito, con l’aiuto dell’applicazione «Swiss Solidarity» oppure tramite il conto postale 10-15000-6 con la menzione «Carestia in Africa». In ogni ufficio postale, inoltre, sono disponibili le polizze di versamento della Catena della Solidarietà.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

    Keystone

     

    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.