30.08.2016

El Niño in Africa: La Catena della Solidarietà lancia un appello alle donazioni

Nel Corno d’Africa e nell’Africa australe, il fenomeno atmosferico El Niño ha generato la peggiore siccità degli ultimi 30 anni. A tutt’oggi 50 milioni di persone dipendono totalmente dagli aiuti internazionali per sopravvivere. La Catena della Solidarietà lancia un appello alle donazioni per finanziare attività che permettano alle vittime di provvedere ai loro bisogni a lungo termine.

 

La Catena della Solidarietà ha già finanziato quattro progetti d’urgenza volti a prevenire una grave crisi alimentare in seguito a El Niño, che dal 2015 ha privato di pioggia il Corno d’Africa e l’Africa australe. Benché attualmente le condizioni climatiche stiano migliorando, i bisogni rimangono considerevoli. 50 milioni di persone, pastori e agricoltori, hanno perso i loro unici mezzi di sostentamento.
«Oltre a distribuire derrate alimentari alle persone toccate dalla siccità, vogliamo permettere loro di uscire dalla crisi e diventare più resilienti alle difficoltà climatiche, assicurando per esempio un accesso più sicuro all’acqua», spiega Ernst Lüber, responsabile dei progetti della Catena della Solidarietà, al suo rientro dall’Etiopia, uno dei paesi più colpiti da questo fenomeno.

 

Finanziare attività che vanno oltre l’aiuto alla sopravvivenza
Dopo aver stanziato un milione di franchi per aiutare le popolazioni colpite da questa catastrofe climatica, ora mancano i fondi per finanziare le ONG nella regione. La Catena della Solidarietà rilancia quindi la sua campagna a sostegno di attività che vanno oltre l’aiuto alla sopravvivenza: la distribuzione di sementi, i programmi di formazione in campo agricolo, la costruzione di pozzi e di pompe a filtro come pure la diversificazione delle fonti di reddito sono esempi di misure volte all’autonomizzazione delle popolazioni che hanno perso tutto.
Fate una donazione
Le donazioni possono essere effettuate in qualsiasi momento direttamente online, tramite l’applicazione della Catena della Solidarietà «Swiss Solidarity» oppure sul conto postale 10-15000-6 (menzione «Africa»).