05.12.2017

Conclusa la raccolta fondi per Bondo

Grazie alla vostra generosità, negli ultimi tre mesi sono stati versati sul conto della Catena della Solidarietà circa 5,8 milioni di franchi a favore di Bondo, il comune gravemente colpito da una frana e da una colata detritica nel mese di agosto. Ora questa raccolta fondi viene chiusa.

Un risultato straordinario, ottenuto grazie alla generosità della popolazione svizzera. Va sottolineata espressamente anche la solidarietà del settore pubblico: sei cantoni, quattro città e 70 comuni hanno donato complessivamente 466’000 franchi, quindi circa l’8.1% della cifra raccolta, senza contare le donazioni dirette al Comune di Bregaglia.

 

Aiuti immediati, aiuti intermedi e costi residui

L’aiuto della Catena della Solidarietà, coordinato da Caritas Svizzera, poggia su vari pilastri. 55 famiglie hanno ricevuto nelle prime settimane 164’000 franchi sotto forma di aiuti immediati con contributi forfettari compresi tra 2000 e 10’000 franchi. Attualmente Caritas Svizzera sta esaminando per noi le prime 12 richieste di aiuti intermedi giunte da privati*; riceveremo sicuramente anche altre richieste. Queste richieste e le richieste di almeno tre PMI verranno valutate in gennaio dalla neocostituita commissione per la gestione delle donazioni, nella quale siede anche Caritas Svizzera a nome della Catena della Solidarietà.

 

Costi residui

La maggior parte dei 5,8 milioni di franchi di donazioni confluirà nei prossimi anni nei costi residui non coperti in seguito al ripristino delle case (privati) e degli stabilimenti aziendali (PMI). I costi residui del comune saranno i più ingenti poiché, nonostante il sostegno atteso dal cantone, dalla Confederazione e da altre organizzazioni non profit, Bregaglia non disporrà sicuramente dei mezzi necessari per coprirli. All’inizio del prossimo anno, la Catena della Solidarietà effettuerà con il comune una stima precisa dei costi ed elaborerà un programma per il versamento dei contributi a copertura di costi residui.

 

Le eccedenze confluiranno nel fondo Intemperie

Eventuali donazioni eccedenti, di entità al momento non prevedibile, confluiranno nel fondo «Intemperie in Svizzera» che permette di aiutare privati, PMI e comuni colpiti da catastrofi per le quali la Catena della Solidarietà non lancia una raccolta fondi specifica.

 

* Gli aiuti intermedi sono destinati in primo luogo alle famiglie che non sono in grado di sopportare spese supplementari per affitti, alloggi provvisori, trasporti ed eventuali acquisti. Possono essere aiutate per un periodo massimo di due anni. Hanno diritto a questi contributi anche alberghi, ristoranti, negozi, distributori di benzina e altre aziende piccole e medie che, rispetto agli scorsi anni, nei mesi di settembre e ottobre hanno lamentato un importante mancato introito.