01.11.2016

Cœur à Cœur 2016: la RTS e la Catena della Solidarietà lottano contro la precarietà in Svizzera

La RTS organizza per la prima volta un evento di grande portata in collaborazione con la Catena della Solidarietà: «Cœur à Cœur», una raccolta fondi per lottare contro la precarietà in Svizzera. La popolazione è invitata a partecipare a questa iniziativa che si svolgerà dal 17 al 23 dicembre 2016 sulla Place Centrale di Losanna. Con i fondi donati, sosterremo persone che vivono nella precarietà e progetti volti ad aiutare i giovani in difficoltà e i minori non accompagnati in Svizzera.

 

Tre animatori, chiusi per sei giorni e sei notti in uno studio di vetro sulla Place Centrale di Losanna: l’evento «Cœur à Cœur»si svolgerà dal 17 al 23 dicembre 2016, su tutti i canali della RTS, in collaborazione con la Catena della Solidarietà. In diretta su Option Musique, che annuncia 147 ore di programmazione senza interruzioni, ma anche su La Première, Espace 2, Couleur 3, RTS Un e Deux, le piattaforme numeriche e le reti sociali. Giorno e notte, il pubblico romando potrà acquistare un brano per creare una playlist collettiva, organizzare una sfida o fare una donazione.

 

Un milione di persone nella precarietà

In Svizzera, 530’000 persone vivono sotto la soglia di povertà: 123’000 esercitano un’attività remunerata, altri vivono grazie all’aiuto sociale o beneficiano di prestazioni complementari. 1 milione di persone rischiano di sprofondare nella povertà. Si tratta perlopiù di genitori soli con figli a carico e persone senza formazione post-obbligatoria . Dagli studi risulta inoltre che attualmente in Svizzera 250’000 bambini vivono in povertà.

 

Azione sociale

Finora la Catena della Solidarietà ha aiutato oltre 100’000 persone nella precarietà in Svizzera grazie al suo fondo d’aiuto alle persone in difficoltà. «Questo fondo permette di dare una mano alle persone che si trovano nell’impossibilità di pagare una fattura imprevista, fino a un importo di 2600 franchi», spiega Fabienne Vermeulen, responsabile dell’aiuto in Svizzera alla Catena della Solidarietà. Le richieste più frequenti sono legate ai costi della salute o all’alloggio.

 

L’iniziativa «Cœur à Cœur» della RTS consentirà di raccogliere donazioni a favore delle persone in Svizzera che, grazie a un aiuto mirato, possono salvarsi dalla spirale della povertà. Queste persone potranno inoltrare una richiesta alla Catena della Solidarietà attraverso i servizi sociali o un’altra struttura che le assiste.

 

Giovani in difficoltà

La povertà minaccia in modo particolare i giovani. Per questa ragione la Catena della Solidarietà utilizzerà parte dei fondi donati per finanziare progetti destinati ai giovani che hanno interrotto gli studi o la formazione e, senza un programma adeguato, non riescono a trovare la loro strada. Questi progetti di inserimento socio-professionale dovrebbero consentire a questi giovani in difficoltà di trovare il loro posto nella società e di costruire un progetto di vita. La Catena della Solidarietà ha iniziato a sostenere i giovani nel 2015 grazie alla colletta di fine anno della SRF «Jeder Rappen zählt» (Ogni centesimo conta), un’iniziativa concettualmente analoda a «Cœur à Cœur». Attualmente queste donazioni permettono di finanziare 18 progetti che offrono reali opportunità di inserimento.

 

Tra i giovani che vivono nella precarietà, ci sono anche dei migranti. I fondi serviranno quindi anche a sostenere alcuni progetti specifici a favore dei minori non accompagnati, che in Svizzera attualmente sono ben 2’736.