Terremoto Kashmir

Terremoto nel Kashmir: Partite bene le azioni di soccorso

  • 11.10.2005
  • Terremoto Kashmir

Nonostante il territorio sia particolarmente accidentato, sono in pieno svolgimento le azioni dei soccorritori giunti da tutto il mondo nelle zone del Kashmir colpite dal terribile sisma. Numerosi partner della Catena della Solidarietà, che si trovavano già in zona prima del terremoto, hanno avviato le operazioni, mentre altri giungeranno nella regione nelle prossime ore.

La Croce Rossa svizzera partecipa al carico di un aereo della Confederazione che partirà dalla Svizzera oggi stesso, fornendo beni di prima necessità. La Caritas svizzera sta collaborando con la sua antenna locale e, tra le altre cose, gestisce un centro di pronto soccorso e provvede alla distribuzione di medicinali. L’Aiuto delle chiese evangeliche svizzere (ACES) e la sua organizzazione partner ADF faranno giungere in zona tende, generi alimentari e medicinali. Anche Medair provvederà a fornire alloggi provvisori, derrate alimentari e acqua potabile. Dal canto suo, Handicap International si occuperà di feriti e disabili a partire dalle sue basi in Pakistan e Afghanistan, mentre Terre des Hommes invierà nell’area terremotata del Kashmir i propri specialisti di stanza a Peshawar, che si occupano di bambini traumatizzati.

La Catena della Solidarietà invita a versare i doni sul conto postale 10-15000-6 (Terremoto Kashmir).

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.