Gaza

Sostegno sociale a famiglie della Striscia di Gaza

  • 01.07.2009
  • Gaza 2009

© keystone

La Striscia di Gaza porta ben visibili le stigmate del conflitto armato dello scorso dicembre : numerose vittime, case in rovina, popolazione sfollata. Ma altri segnali traumatizzanti e ben visibili causati dai ripetuti bombardamenti, dalla violenza degli scontri, dalla perdita di famigliari colpiscono la popolazione. Paura e orrore affliggono in particolare le donne e i bambini, che senza sostegni psicologici difficilmente ce la farebbero a uscirne.

È sulla base di queste costatazioni che la Catena della Solidarietà si è impegnata a sostenere finanziariamente il progetto presentato dall’organizzazione sua partner cfd, un movimento cristiano per la pace e del suo partner locale che da lungo tempo opera nella Striscia di Gaza. Le vittime devono imparare di nuovo a vivere, a ricostruire la loro vita. Per dare loro un aiuto sono messi a disposizione sostegni psicologici, in particolare per le donne e i bambini. Questo progetto presenta la peculiarità di far capo a una struttura locale esistente già prima del conflitto e si estende ora al sostegno anche degli psicologi, loro stessi vittime di traumi.

 Oltre all’aspetto psicosociale vi è una distribuzione di materiale igienico e di prima necessità per donne e bambini : sapone, salviette igieniche, vestiti per bambini, coperte, utensili di cucina e molto altro ancora.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.