Terremoto Haiti

Aiuti umanitari a Haiti: un modello da seguire

  • 06.11.2013
  • Terremoto Haiti

© Stefania Verzasconi

Un seminario di tre giorni, organizzato a inizio ottobre a Port-au-Prince dalla Catena della Solidarietà, ha indotto a un lavoro di riflessione sull’azione svolta nel paese in seguito al terremoto del gennaio 2010. Sono stati passati sotto la lente d’ingrandimento 70 progetti di riabilitazione e ricostruzione realizzati dalle organizzazioni umanitarie svizzere partner della Catena della Solidarietà.

Il seminario, posto sotto il titolo “Post-urgenza duratura?”, ha indotto i partecipanti a confrontarsi con la doppia sfida posta dalla ricostruzione post-catastrofe e dalla particolare situazione dell’ambiente haitiano. Dopo questi tre giorni a Port-au-Prince, che sono stati preceduti dalle visite ai progetti fino agli angoli più discosti del paese, si è fatta largo la convinzione che nel contesto haitiano la riabilitazione e la ricostruzione post-urgenza siano caratterizzate da una complessità che i donatori, ma anche i media, hanno appena percepito.

La realizzazione dei progetti destinati alle vittime del terremoto può essere influenzata, fortemente rallentata o addirittura indotta a fallire a causa delle precarie condizioni che prevalgono in questo paese reso fragile a livello sia fisico sia politico. È soprattutto per questo che l’intervento a Haiti si distingue da quelli condotti in altri contesti e paesi, con strutture nettamente più stabili. I risultati constatati sul terreno e durante il seminario di Port-au-Prince hanno confermato che la strategia adottata dalla Catena della Solidarietà, che consisteva nel concentrarsi prioritariamente sulla ricostruzione (2800 case, 3200 servizi igienici e 2270 cisterne per l’acqua) ha dato i suoi frutti. Tutti i progetti sono terminati o stanno per esserlo. Secondo il parere unanime degli esperti che hanno partecipato al seminario di Port-au-Prince, questi progetti costituiscono altrettanti modelli da seguire.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.