Terremoto Haiti

Oltre 51 milioni di franchi raccolti per Haiti

  • 16.02.2010
  • Terremoto Haiti

© CRS

A un mese dal terribile terremoto che ha devastato Haiti, la popolazione svizzera ha versato 51,3 milioni di franchi a favore delle vittime. Questa somma corrisponde a più del doppio delle promesse annunciate in occasione della giornata di raccolta di fondi indetta dalla Catena della Solidarietà lo scorso 21 gennaio (20 milioni di franchi). Questi fondi sono particolarmente preziosi, poiché i bisogni a Haiti sono enormi: la catastrofe di gennaio ha causato la morte di oltre 200'000 persone mentre i feriti sono almeno 300'000. Centinaia di migliaia di persone sono alloggiate provvisoriamente in campi di tende, mentre la stagione delle piogge sta per iniziare.

"Le Organizzazioni umanitarie temono l’inizio della stagione delle piogge in aprile, poiché un milione di persone sono senza tetto o vivono in alloggi di fortuna", spiega Alain Geiger, responsabile dei progetti della Catena della Solidarietà. Dopo gli aiuti d’urgenza i soccorritori stanno adottando misure provvisorie a medio termine per proteggere la popolazione dalle piogge. È solo dopo che si potrà iniziare a pianificare la ricostruzione.

Le sedici organizzazioni umanitarie partner della Catena della Solidarietà che già sono attive a Haiti hanno aiutato i sopravvissuti distribuendo generi di prima necessità. La Catena organizza regolarmente con loro, in Svizzera, riunioni di coordinamento. A causa dell’elevato numero di persone colpite e dell’ampiezza dei danni , le operazioni di ricostruzione e di riabilitazione si estenderanno su mesi e anni. Con gli oltre 50 milioni di franchi raccolti, questa colletta si pone al terzo posto nella storia della Catena della Solidarietà, preceduta da quella indetta a favore delle vittime dello tsunami del 2004 (227 milioni di franchi) e quella per le intemperie in Svizzera del 2000 (74 milioni di franchi).

È sempre ancora possibile effettuare donazioni sul sito internet o sul conto postale 10-15000-6 con l’annotazione "Haiti". I bollettini di versamento sono disponibili in tutti gli uffici postali.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.