«Jeder Rappen zählt» 2009

Anche nella Svizzera italiana si è conclusa l’operazione Malaria: Promesse di donazione per 186'000 franchi

  • 07.01.2010
  • Malaria (JRz 2009)

© keystone

La sera dell’Epifania, 6 gennaio 2010, si è conclusa anche a sud delle Alpi la vasta operazione avviata il 14 dicembre sorso a Berna. Radio DRS, SF e la RSI hanno raccolto fondi a favore della lotta contro la malaria, che ogni anno nel mondo miete oltre un milione di vite umane. Il risultato globale delle promesse di donazione si situa a 7,2 milioni di franchi, dei quali quasi 200'000 raccolti nella Svizzera italiana.

Il via all’operazione nella Svizzera italiana è stato dato il 23 dicembre con l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola per Solidarietà” voluta dalla Rete Uno della RSI. Una dozzina di celebri personaggi radiotelevisivi, da Sandy Altermatt a Matteo Pelli, da Gianni Dinelli a Roberto Rizzato, potevano essere invitati a pranzo da chi avesse versato almeno dieci franchi (il costo di una zanzariera) alla Catena della Solidarietà. Inoltre, chi avesse voluto conoscere di persona un altro manipolo di volti e voci radiotelevisivi aveva la possibilità di pranzare con loro alla mensa RSI di Lugano. Il tutto è culminato  e si è così concluso il 6 gennaio con una giornata di raccolta di fondi.

Tutte queste iniziative, compresa l’asta di oggetti sportivi organizzata da Rete Tre RSI con il motto «Basta poco (per battere la malaria)» hanno fruttato 186'306 franchi in versamenti e promesse di donazione, che corrispondono a 18’630 zanzariere che da sole possono salvare la vita ad altrettante persone.

Chi volesse partecipare all’azione può ancora farlo, versando il suo contributo su questo sito oppure facendo un versamento sul conto postale della Catena della Solidarietà 10-15000-6 con l’annotazione «Malaria». Le polizze di versamento sono ottenibili in tutti gli uffici postali del paese.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.