«Jeder Rappen zählt» 2009

Campagna contro la malaria - I motori cominciano a scaldarsi

  • 11.11.2009
  • Malaria (JRz 2009)

Veloambulanz von Solidarmed in Mozambique

Da 23 al 31 dicembre 2009, con un’appendice per il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio 2010, la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI in collaborazione con la Catena della Solidarietà organizzano una raccolta di fondi a favore delle vittime della malaria in Asia e in Africa. L’azione, condotta principalmente da Rete Uno per la radio e da La1 per la televisione nonché dal sito internet aziendale, è posta sotto il motto «Aggiungi un posto a tavola per Solidarietà» e verrà a poco a poco svelata a partire dai giorni che precedono il Natale.

Qualche giorno prima, dal 14 al 19 dicembre, anche i colleghi del servizio pubblico radiotelevisivo della Svizzera tedesca, attraverso la rete radiofonica DRS3 e la catena televisiva SF zwei, condurranno una campagna analoga dal titolo «Jeder Rappen zählt!», cioè ogni centesimo conta.

Nel frattempo, fra il 14 e il 21 novembre, un piccolo gruppo di giornalisti radiotelevisivi si recherà nelle regioni colpite dalla malaria in Africa e in Asia per rendersi conto di persona con quali problemi è quotidianamente confrontata la popolazione e quali sono i progetti condotti sul campo dalle organizzazioni partner della Catena della Solidarietà. La RSI sarà presente con la giornalista Maria Pia Belloni, che si recherà in Mozambico. In questo paese sono attive due organizzazioni umanitarie svizzere: Helvetas e Solidarmed. Helvetas è attiva in campo sanitario in una regione ad alta mortalità infantile:costruisce pozzi per l’approvvigionamento di acqua e conduce campagne di igiene. Dal canto suo, Solidarmed, che opera nella stessa regione, sostiene centri sanitari e ospedali in località discoste.

La malaria, una malattia spesso dimenticata, causa ogni anno oltre un milione di morti ed è fra le più pericolose malattie infettive del mondo. Responsabile della malattia è una zanzara e fino a oggi non si è ancora giunti a scoprire un vaccino efficace contro la malattia.

Il gruppetto di giornalisti svizzeri, che opererà in Mozambico, Laos e Tanzania,  intende farsi un’idea delle condizioni di vita in queste regioni, delle azioni condotte dalle organizzazioni umanitarie svizzere e dunque di come potranno essere impiegati al meglio i fondi che si raccoglieranno in Svizzera.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.