Iraq

Crisi in Medio Oriente: La Catena della Solidarietà lancia un appello alle donazioni

  • 17.09.2014
  • Iraq

© Keystone / AP / Khalid Mohammed

La situazione umanitaria in alcune regioni del Medio Oriente, più precisamente nel nord dell’Iraq, in Siria e a Gaza, è drammatica. Numerose ONG svizzere partner della Catena della Solidarietà si sono attivate e forniscono aiuti d’urgenza alle vittime delle crisi. Per sostenere il loro lavoro, la Catena della Solidarietà lancia un appello alle donazioni: esse possono essere effettuate sin d’ora sul conto postale della Fondazione 10-15000-6 con l’annotazione «Medio Oriente – Iraq / Siria / Gaza», online oppure tramite l’applicazione per smartphone «Swiss Solidarity».

Decine di migliaia di civili sono vittime innocenti dei conflitti in Medio Oriente. In molti hanno perso tutto ciò che possedevano, altri sono dovuti fuggire dai loro villaggi o addirittura dal loro paese per trovare rifugio altrove. Le necessità umanitarie sono immense.


ONG svizzere in azione



Le organizzazioni partner della Catena della Solidarietà si sono mobilitate per sostenere le popolazioni in stato di necessità.

Nel nord dell’Iraq sono attive sul terreno Caritas Suisse, CBM, Handicap International, Medair, MSF e Terre des hommes-aiuto all’infanzia. Alcune di queste organizzazioni sono già presenti nella regione da diversi anni e possono così agire in modo rapido ed efficace distribuendo gli aiuti laddove ce n’è più bisogno. La Catena della Solidarietà ha già contribuito con 850'000 franchi a un progetto di MSF a favore dei rifugiati siriani in un campo profughi nel nord dell’Iraq.

Per quanto riguarda la Siria, invece, sin dal 2012 la Catena della Solidarietà raccoglie fondi a favore delle vittime del conflitto. La popolazione svizzera si è mostrata enormemente solidale, versando alla Fondazione più di 17 milioni di franchi. Con le donazioni è stato finora possibile sostenere 39 progetti di 10 ONG partner, sia in territorio siriano, sia a favore dei rifugiati nei paesi limitrofi quali Libano, Iraq, Giordania e Turchia. Le necessità sono in continuo aumento a causa del protrarsi del conflitto e dell’arrivo imminente dell’inverno. I rifugiati, ma anche le popolazioni che li accolgono in Libano e in Giordania, devono costantemente affrontare prove molto difficili.


Sulla striscia di Gaza, infine, Caritas Svizzera, Handicap International, Médecins du monde e Terre des Hommes-aiuto all’infanzia stanno distribuendo aiuti d’urgenza e fornendo un sostegno psicologico principalmente ai bambini. La Catena della Solidarietà ha già sostenuto un progetto di Terre des Hommes-aiuto all’infanzia con un contributo di 180'000 franchi.

La Catena della Solidarietà lancia un appello alle donazioni

Alla luce della drammatica situazione in Medio Oriente, non solo nelle regioni di crisi ma anche nei paesi limitrofi, la Catena della Solidarietà lancia un appello alle donazioni. L’appello riguarda tutte le regioni di crisi ma i donatori possono precisare, se lo desiderano, a quale contesto destinare la loro donazione: Siria, Iraq o Gaza. Qualora una donazione non avesse un'assegnazione specifica, la Catena della Solidarietà deciderà a quale fondo attribuirla in base alle necessità esistenti, evidentemente a favore di progetti in Medio Oriente.


Le donazioni possono essere effettuate sin d’ora sul conto postale della Fondazione 10-15000-6 con l’annotazione «Medio Oriente –  Iraq / Siria / Gaza», online oppure tramite l’applicazione per smartphone «Swiss Solidarity».

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.