Inondazioni in Europa

Inondazioni Europa: Si apre una casa riposo per una trentina di senza tetto

  • 20.01.2003
  • Inondazioni in Europa

Cinque mesi dopo le catastrofiche inondazioni che hanno colpito l'Europa orientale le informazioni sui danni e sulle ricostruzioni in atto si sono fatte sempre piu' scarse. Sono invece ancora ben visibili le tracce causate dalle violenti intemperie. Le ferite piu' profonde si incontrano a Praga e nella Boemia settentrionale. Nella capitale della Cechia sono stati abbattuti numerosi stabili pericolanti mentre rimangono fuori servizio anche diverse chiuse che regolano la navigazione sulla Moldava.

Appare inoltre assai complessa l'opera di risanamento di alcuni tracciati della metropolitana. Sono ancora impraticabili due ponti e nel quartiere di Karlin una serie di stabili rimane inabitabile. A Kralupy, cittadina a nord di Praga, continua l'operazione di risanamento delle case rimaste a lungo sommerse. Si tenta, con una rete mobile di impianti di riscaldamento, di togliere l'umidità dai muri ormai in parte ghiacciati.
La Catena della solidarietà, la Caritas svizzera, l'Aiuto delle chiese evangeliche e il Soccorso operaio sono attualmente impegnati in una serie di complessi e costosi progetti di ricostruzione. In Germania, Cechia, Romania e Ungheria si investono diversi milioni di franchi provenienti dalla raccolta di fondi promossa dalla "Catena" in Svizzera. I responsabili del coordinamento dei lavori ha ovviamente voluto dare la priorità alle opere di risanamento che vanno a profitto delle popolazioni meno abbienti.

A Litomerice, alla frontiera fra Germania e Cechia, la Catena della solidarietà e la Direzione per la cooperazione lo sviluppo stanno per consegnare alle autorità locali un nuovo centro per persone anziane e disabili che nell'alluvione hanno perso beni e abitazione. Lo stabile faceva parte di un gruppo di costruzioni adiacenti a una storica, importante, abazia medievale.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.