Carestia Corno d'Africa

24,4 milioni investiti in progetti di aiuto nell’Africa orientale

  • 10.07.2013
  • Carestia Corno d'Africa

© Caritas

Due anni dopo l’appello lanciato dalla Catena della Solidarietà a favore delle vittime della crisi alimentare e della siccità che hanno colpito l’Africa orientale, sono stati finanziati 33 progetti di aiuto per 24,4 milioni di franchi. La Catena della Solidarietà aveva raccolto 28,6 milioni di franchi.

Quattordici organizzazioni umanitarie hanno potuto intervenire per aiutare le popolazioni colpite dalla crisi in Etiopia, Kenya e Somalia. Dopo la fase degli aiuti urgenti, i progetti attualmente finanziati dalla Catena della Solidarietà mirano a dotare le comunità di quei mezzi che possano permettere di affrontare meglio i futuri periodi di siccità. Ad esempio, si introducono sementi resistenti alla siccità, si promuovono colture diversificate, un migliore approvvigionamento di acqua, grazie alla creazione di bacini di riserva o di pozzi e ancora misure di risanamento come la costruzione di servizi igienici e la gestione delle acque usate. Un ulteriore impostante settore di intervento è quello della salute, con un impegno particolare a favore dei bambini che soffrono di malnutrizione.

Questa crisi, causata da una cronica mancanza di precipitazioni e ulteriormente peggiorata dall’instabilità della regione, aveva colpito 13 milioni di persone. Gli interventi di soccorso restano comunque ancora difficili a causa dei problemi di sicurezza che si incontrano sia in Somalia sia nel Kenya settentrionale.

Organizzazioni umanitarie presenti nella regione:

Aiuto delle Chiese avventiste, Aiuto delle Chiese protestanti, Azione di Quaresima, Caritas, Croce Rossa Svizzera, Associazione Svizzera Hawa Abdi, Missione dei Ciechi nel Mondo, Helvetas, Handicap International, Islamic Relief, Medair, Medici Senza Frontiere, Terre des Hommes – Aiuto all’infanzia, SOS Villaggio dei Bambini.

 

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.