Carestia Corno d'Africa

Carestia nel Corno d’Africa: La Catena della Solidarietà apre un conto per i donatori

  • 11.07.2011
  • Carestia Corno d'Africa

© Keystone

L’Africa orientale sta conoscendo la peggiore carestia mai vissuta negli ultimi 60 anni e la situazione non accenna a migliorare, anzi: secondo gli esperti, ben presto più di dieci milioni di persone saranno dipendenti dall‘aiuto alimentare nel Corno d’Africa. Particolarmente colpite sono le popolazioni della Somalia, del sud dell’Etiopia e del nord del Kenia.

La Catena della Solidarietà apre dunque un conto per i donatori. Sei organizzazioni partner della Catena sono già attive nella regione oppure stanno coordinando gli aiuti sul posto.

Potete donare subito sul conto postale 10-15000-6 con la causale «Africa» oppure online.

I detentori di un conto postale possono fare una donazione direttamente al Postomat (sotto «Altre funzioni» appare il logo della Catena della Solidarietà, servizio gratuito), mentre i clienti di PostFinance Mobile possono inviare un SMS al numero 363 (CHF 0.20 per SMS), con la causale della colletta seguita dalla somma. Ad esempio: inviare Africa 50 al 363. Per i clienti di Swisscom, gli SMS inviati al numero 480, con la causale della colletta seguita dalla somma, sono gratuiti.

 

 

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.