«Jeder Rappen zählt» 2010 Bambini vittime delle guerre dimenticate

«Ogni centesimo conta - Jeder Rappen zählt»

  • 12.12.2010
  • Bambini/guerre (JRz 2010)

Nik Hartmann ©SRF

Dal 13 al 18 dicembre, Piazza Federale ospita per il secondo anno consecutivo la manifestazione «Jeder Rappen zählt», letteralmente, ogni centesimo conta. Se l’anno scorso a beneficiarne sono state le misure preventive e terapeutiche contro la malaria, quest’anno il ricavato dell’azione, condotta congiuntamente dalle emittenti radiotelevisive della Svizzera tedesca SF e DRS 3 e dalla Catena della Solidarietà, andrà a beneficio dell’infanzia vittima della guerra.

Sulla Piazza Federale, quindici organizzazioni umanitarie svizzere, partner della Catena della Solidarietà, mostrano i possibili progetti che si possono realizzare con la somma che verrà raccolta. Il tutto è accompagnato da eventi e da emissioni radiofoniche non-stop per sei giorni, 24 ore su 24.

Anche l’emittente romanda RTS, attraverso la rete radiofonica Option Musique, è attiva, dedicando l’intera giornata di martedì 14 dicembre alla raccolta di fondi. Dal 23 dicembre al 7 gennaio sarà poi la volta di RSI. La Rete Uno dedicherà ogni giorno uno spazio  alla giornalista Maria Pia Belloni, reduce da un viaggio in Columbia. Il motto della campagna nella Svizzera italiana sarà «Bambini vittime delle guerre dimenticate».

Si calcola che ogni anno, nel Mondo, 200'000 bambini muoiono a causa di conflitti armati. Altri perdono i genitori o l’intera famiglia, la loro educazione è interrotta e alcuni sono perfino reclutati come soldati, e cadono vittime delle mine antiuomo. Con i fondi raccolti, la Catena della Solidarietà finanzierà progetti proposti dalle sue organizzazioni partner, allo scopo di garantire un futuro migliore ai bambini che vivono nelle regioni martoriate dai conflitti armati.

Le offerte possono essere fatte sul sito www. catena-della-solidarieta.ch oppure sul conto postale 10-15000-6, con l’annotazione «Bambini», oppure «JRZ». I bollettini di versamento sono disponibili in tutti gli uffici postali del paese.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.