Intemperie in Svizzera

Unwetter Schweiz – so hilft die Glückskette

  • 15.09.2011
  • Intemperie in Svizzera

In der Schweiz ist ein Grossteil der Güter versichert und frühere Katastrophen zeigen, dass etwa 90% der Schäden gedeckt sind. Die verbleibenden Restkosten werden aber trotzdem 100 Millionen Franken, die von den Betroffenen zu leisten sind, übersteigen.

Wem wird geholfen?
Die Glückskette sieht in ihren Richtlinien folgende Prioritäten vor:
1) Hilfe an Privatpersonen/Familien, welche durch die Schäden in existenzielle, finanzielle Notsituationen geraten
2) Hilfe an nicht-kommerziell orientierte Körperschaften (Alpkorporationen, Genossenschaften etc.).
3) Hilfe an kleine Familienbetriebe, deren Existenz gefährdet ist.
4) Restkosten nicht versicherbarer Elementarschäden an finanzschwache, kleinere Gemeinden, welche die Instandstellungsaufwendungen nicht verkraften können.
Die Hilfe der Glückskette erfolgt (ausser in der Soforthilfe) immer subsidiär, nachdem die Versicherungen und andere Fonds ihre Beiträge geleistet haben.
Wie wird das Geld verteilt?
In der zeitlichen Abfolge unterscheidet die Glückskette in:
1) die Soforthilfe (wird jetzt bereits ausbezahlt: Essen, Kleider, berufl. Fahrspesen etc.)
2) die Übergangshilfe (Mobiliar, teurere Mieten, Umtriebe Provisorien etc.)
3) die Subsidiärhilfe (Hilfe bei Restkosten nach Versicherungs- und Fondsleistungen)

Wichtig: Die Glückskette ist keine "automatische" Zusatzversicherung, die alle verbleibenden Kosten übernimmt - sie bezahlt in Härtefällen.

Wie muss vorgegangen werden?
Betroffene melden sich in jedem Fall zuerst bei der Ereignis-Gemeinde (meist identisch mit Wohngemeinde). Dort erhalten sie ein Gesuchsformular, das - ausgefüllt und allenfalls mit Belegen versehen - je nach Landesregion an die Caritas oder das Schweiz. Rote Kreuz weitergeleitet wird. Nach Überprüfung durch diese Experten geht das Gesuch an die Glückskette, wo eine Fachkommission endgültig entscheidet.

Was wird nicht bezahlt?
Keine Beiträge bezahlt die Glückskette an Lohn- und Verdienstausfall (versicherbar), Ertragsausfälle in der Landwirtschaft (Hagelversicherung), Leistungen, die per definitionem staatliche Aufgaben sind (Feuerwehr, Rettungsdienste, Zivilschutz), fahrlässige oder bewusste Unterversicherungen (prozentuale Kürzung), kommerzielle Unternehmen, die nicht existenzbedroht sind.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.