Aiuto all’infanzia

Regalare rose e aiutare i bambini

  • 25.09.2012
  • Aiuto all’infanzia

Con il ricavato dalla vendita di rose, la Catena della Solidarietà sostiene la raccolta di fondi permanente a favore dell’infanzia. Ogni anno, a metà ottobre, sono consegnate le esclusive piante di rose, che non rallegrano solo chi le ha ordinate, bensì aiutano anche i bambini in difficoltà. Questi sono gli ultimi giorni utili per l’ordinazione.

Ambasciatrice della solidarietà: questa è la rosa della Catena. In occasione del sessantesimo compleanno della Catena della Solidarietà, nel 2005, il famoso creatore di rose Richard Huber di Dottikon ha regalato alla Catena della Solidarietà una rosa creata apposta per lei. Adesso è venuto il momento di ordinarle. Le piante di rose sono spedite per posta a metà ottobre. Il momento di metterle a dimora è la seconda metà del mese di ottobre.

L’aiuto all’infanzia della Catena

La Catena della Solidarietà, fin dalla sua nascita, si impegna affinché l’infanzia di tutto il mondo possa godere di migliori condizioni di vita. Ciò avviene in stretta collaborazione con organizzazioni umanitarie partner della Catena, che si sono specializzate nell’aiuto all’infanzia e alle loro madri. Ogni anno, la Catena investe in questo compito circa 1,5 milioni di franchi e finanzia una ventina di progetti in 15 paesi. Questi progetti riguardano la salute, l’alimentazione, l’alloggio, la scolarizzazione la formazione professionale.

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La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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Keystone

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Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

 

Swisscom

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Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

SRG SSR

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La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.