Aiuto all’infanzia

Raccolti quasi 700'000 franchi - Un bilancio lusinghiero per il calendario dell’Avvento

  • 04.01.2009
  • Aiuto all’infanzia

24 giorni, 24 finestrelle, 24 oggetti o attività eccezionali: questo il principio che ha retto il calendario dell’Avvento KiddyPlus della Catena della Solidarietà a favore dell’infanzia bisognosa. Le previsioni si sono avverate, poiché tutte le 24 aste sono andate a buon fine (come pure una venticinquesima a sorpresa) e gli oggetti o le prestazioni hanno trovato tutti un acquirente. Le aste hanno fruttato 85'000 franchi, mentre le donazioni hanno raggiunto quasi 611'000 franchi. La totalità di questa somma, di circa 700'000 franchi, servirà a finanziare progetti collegati all’infanzia sostenuti dalla Catena della Solidarietà e realizzate sul posto dalle organizzazioni sue partner.

Siano essi appassionati di oggetti particolari, amanti dell’arte o desiderosi di vivere un’esperienza unica, i 24 migliori offerenti sono riusciti nel loro scopo di appropriarsi dell’oggetto o dell’attività che più desideravano. Le aste hanno fruttato fra 250 e 15'000 franchi. Ecco qualche esempio: l’artista lucernese Hans Erni per oltre 11'000 franchi realizzerà un quadro in presenza del vincitore dell’asta; le 12 cartoline postali di Emil hanno raggiunto la cifra di 5'000 franchi; stessa sorte per la racchetta da tennis di Roger Federer; 4'000 franchi per un volo in elicottero verso una fabbrica di orologi accompagnati da Nick Hayek, mentre la Maserati BiTurbo del 1988, guidata da Michael Schumacher, ha cambiato proprietario per 14'500 franchi.
L’intera azione è stata possibile grazie al partenariato fra la TSR, il sito di aste ricardo.ch e la Catena della Solidarietà. Vi hanno inoltre partecipato la TSI, la RSR, la DRS, Le Matin e Blick am Abend.

Si è dunque trattato di una campagna innovativa sia per il suo svolgimento sia per i mezzi utilizzati. E’ invece parte integrante della sua attività sin dai suoi inizi, oltre sessant’anni fa, l’aiuto all’infanzia bisognosa prestato dalla Catena della Solidarietà. La forza della Fondazione che regge la Catena è di poter far capo a organizzazioni umanitarie svizzere specializzate nei differenti settori collegati all’infanzia, che si dedicano alla distribuzione di viveri, che permettono l’accesso alle cure o ai sostegni psicosociali, che facilitano l’educazione e la formazione, alla ricerca dell’autonomia. In questo momento, sono oltre 150 i progetti che la Catena della Solidarietà finanzia in tutto il mondo.


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    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

    Swisscom

    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.