Aiuto all’infanzia

KiddyPlus: Chiuse le prime aste

  • 11.12.2008
  • Aiuto all’infanzia

KiddyPlus , il calendario dell’avvento televisivo della Catena della Solidarietà a favore dell’infanzia in difficoltà sta vivendo le sue prime ore di gloria. Tutti gli oggetti e le attività poste all’asta dal 1. dicembre scorso hanno trovato un acquirente. Una persona che abita in Vallese si è aggiudicata per oltre 11'000 franchi il quadro che Hans Erni creerà in sua presenza. Il corso di judo per giovani proposto da Sergei Aschwanden (medaglia di bronzo a Pechino) ha raggiunto 2'486 franchi, mentre la cartolina postale mensile scritta personalmente da Emil è stata assegnata a 5'001 franchi.

Questa sera partirà l’asta per il costume di scena preferito di Mary-José Knie. Con questo vestito l’artista circense si è vista assegnare il Clown d’oro al Festival del Circo di Monte Carlo. Un ulteriore grande momento si avrà da lunedì 15, quando andrà all’asta una racchetta firmata da Roger Federer.
Fino al 24 dicembre, una personalità al giorno mette all’asta un oggetto o un’attività. L’asta su ricardo.ch si protrae per ogni oggetto per sette giorni. Il sito www.kiddyplus.ch dà ogni informazione su questa operazione.
Chi non vuole partecipare all’asta può comunque fare un’offerta a favore dell’infanzia in difficoltà, versando una donazione sul conto postale della Catena della Solidarietà 10-15000-6, con l’annotazione KiddyPlus. Fino a oggi sono già stati raccolti quasi 200'000 franchi

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

    Keystone

     

    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

    Swisscom

    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

    SRG SSR alt

    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.