Aiuto all’infanzia

Un quadro di Hans Erni tutto da conquistare - Parte Kiddy Plus a favore dell’aiuto all’infanzia della Catena della Solidarietà

  • 01.12.2008
  • Aiuto all’infanzia

H. Erni e L. Gianadda

Questa sera alle 18.30 prende avvio la grande azione di Avvento Kiddy Plus della Catena della Solidarietà a favore dei bambini in difficoltà. Da oggi alla vigilia di Natale la televisione svizzera romanda TSR presenta 24 offerte (oggetti o servizi) offerti da personalità di tutto il paese, che saranno messi all’asta. Il ricavato sarà interamente devoluto ai progetti di aiuto all’infanzia (alimentazione, salute, educazione e formazione). Il nome dell’azione Kiddy Plus è un gioco di parole che deriva dal francese «qui dit plus» (chi offre di più).

L’oggetto che sarà messo all’asta da questa sera e per i prossimi sette giorni nasce da un’iniziativa del celebre gallerista di Martigny Léonard Gianadda: il suo amico Hans Erni offre un quadro che vedrà la luce sotto gli occhi del maggior offerente nell’atelier dell’artista a Lucerna. Chi vincerà l’asta, dunque, acquisirà un «Erni autentico», che avrà contribuito a creare: un’offerta davvero unica.

Kiddy Plus è un’azione coordinata fra la Catena della Solidarietà, la TSR, la TSI, la Radio DRS, Ricardo.ch, Le Matin e il Blick am Abend. In particolare la TSI, attraverso la sua emissione «latele», già da oggi promuoverà alcuni oggetti o servizi messi all’asta. L’azione può essere sostenuta anche senza partecipare alle aste, con offerte sul sito (con l’annotazione «Kiddy Plus»).

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

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    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.