Rifugiati

15 settembre 2015: Grande sostengo per la Giornata nazionale di solidarietà a favore dei rifugiati

  • 15.09.2015
  • Rifugiati

Il Consigliere Federale Didier Burkhalter ha lanciato questa mattina, con un messaggio di sostegno, la giornata nazionale di solidarietà a favore dei rifugiati organizzata dalla Catena della Solidarietà in collaborazione con la SRG SSR e alcune radio private. Più di 300 volontari e numerose personalità raccoglieranno le promesse telefoniche di donazione presso quattro centralini allestiti negli studi della SRG SSR a Ginevra, Zurigo, Lugano e Coira. Per quanto riguarda la Svizzera italiana dalle 7.00 alle 23.00.

«La Svizzera siete voi, siamo noi e il nostro impegno privato: questa giornata è proprio consacrata a ciò. Grazie a voi la stessa può diventare per l’ennesima volta una giornata del cuore». Con queste parole il Consigliere Federale Didier Burkhalter invita gli svizzeri a fare un versamento alla Catena della Solidarietà in favore dei rifugiati.

Dono della Swiss Football League

Ad oggi la cifra versata sul conto corrente della Catena della Solidarietà ammonta a 6 milioni di franchi. Si tratta in gran parte di donazioni individuali. Iniziative private organizzate in tutta la Svizzera hanno mostrato l’ampiezza della solidarietà verso i rifugiati che anima gli svizzeri. La Swiss Football League ha versato 500 CHF per ogni rete segnata in questo week-end nei campionati di calcio di Super e di Challenge League, per un totale di  13’000 franchi.

Sostegno di personalità
Diverse personalità sosterranno la giornata nazionale di solidarietà. L’ex Consigliera Federale Ruth Dreifuss, l’attrice Brigitte Rosset, Miss Svizzera Laetitia Guarino e altri VIP risponderanno alle promesse di versamento negli studi ginevrini.

A Lugano, tra gli altri presenti al centralino, ci saranno anche Carlos dei Karma Krew, i Vad Vuc, Antoine Rey e Mattia Bottani del FCLugano, Edo Carrasco, Ruby Belge e Sebalter.

Il sostegno di Swisscom
Swisscom e i suoi collaboratori verseranno un dono alla Catena della Solidarietà. Inoltre, l’operatore verserà cinque franchi per ogni fotografia inviata attraverso i social media con l’hashtag #ShowSolidarity4Refugees alla Catena della Solidarietà. Le immagini serviranno a riempire il logo della Catena della Solidarietà sotto forma di mosaico umano.

Oltre dieci organizzazioni sul terreno
I versamenti serviranno a cofinanziare i progetti di ONG svizzere che prestano aiuto d’urgenza ai rifugiati in cammino verso l’Europa, in particolare in Serbia. I doni permetteranno di distribuire cibo, medicamenti, vestiti e di sostenere i centri di accoglienza offrendo sostegno psicologico e consigli giuridici ai rifugiati di guerra, una gran parte dei quali sono bambini. Il denaro raccolto permetterà anche di proseguire l’aiuto in atto da tre anni ai rifugiati siriani che vivono in Libano, in Giordania e in Iraq.

    La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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    Keystone

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    Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

    Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

     

    Swisscom

    Swisscom

    Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

    Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

    SRG SSR

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    La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

    L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

    Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.