RAPPORTO ANNUALE 2014

Cara lettrice, caro lettore,
 
L’anno scorso, grazie al prezioso sostegno dei nostri donatori, la Catena della Solidarietà ha attribuito 46,6 milioni di franchi a 175 progetti in Svizzera e all’estero. Essa ha raccolto più di 22 milioni di franchi principalmente per i rifugiati siriani, le famiglie in fuga da conflitti e le vittime delle inondazioni nei Balcani. Dati che emergono dal rapporto annuale 2014 pubblicato in questi giorni.
 
Traendo ispirazione dalla nozione di solidarietà che caratterizza il popolo svizzero secondo un sondaggio realizzato nel 2014, la Fondazione si é creata una nuova identità con lo slogan “La Svizzera solidale”.  E’ con questo motto che la Catena si impegna a onorare la generosità dei donatori mostrando la massima trasparenza.
 
La franchezza e la trasparenza sull’utilizzo delle donazioni e sui risultati dei progetti realizzati dai partner  sono alla base dei dettagli forniti nel rapporto annuale che vi invitiamo a leggere.
 
Vi ringraziamo per la vostra fiducia e il costante sostegno.
 
Tony Burgener
Direttore della Catena della Solidarietà

Paesi nei quali si è intervenuti
 
Nel 2014 la Catena della Solidarietà  ha finanziato 175 progetti in Svizzera e all’estero. I paesi sono indicati nel dettaglio su questa cartina del mondo.
Le più importanti collette del 2014
 
In totale l’anno scorso sono stati raccolti 22,5 milioni di franchi. Troverete informazioni sulle collette più importanti sul sito qui indicato.
Aiuto sociale
 
La Catena della Solidarietà ha donato 1'253'655 franchi a 2653 persone nel bisogno in Svizzera. Troverete qui dettagli sull’aiuto sociale nel paese.
Rapporto annuale 2014

La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

  • Keystone
  • Swisscom
  • SRG SSR alt

Keystone

Keystone

 

Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

 

Swisscom

Swisscom

Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

SRG SSR

SRG SSR alt

La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.