CRISI IN MEDIO ORIENTE

Cari lettori,
 
Nel vicino Oriente, guerre e disordini causano tanta sofferenza e miseria. Come spesso capita, a soffrire maggiormente sono i più deboli, soprattutto le donne e i bambini. Queste persone non possono essere biasimate per quel che accade, poiché si trovano in una situazione di necessità loro malgrado e non sanno come andare avanti.
 
Una soluzione ai problemi deve essere trovata sul piano politico. A Gaza, ad esempio, è stato raggiunto un armistizio che permette alle organizzazioni partner della Catena della Solidarietà di raggiungere le persone in stato di necessità e aiutarle in modo più concreto ed efficace.
 
Nel nord dell’Iraq e in Siria, al contrario, la situazione è ulteriormente peggiorata. In entrambi i paesi non si delinea alcun miglioramento, men che meno una soluzione. Le organizzazioni partner della Catena hanno dovuto adattarsi alle difficili condizioni d’intervento e cercano di aiutare le vittime dei conflitti laddove è possibile, soprattutto nei paesi limitrofi quali il Libano, la Giordania e la Turchia. Solo in Libano si sono rifugiati ben 2 milioni di persone, cifra che rappresenta un quarto della popolazione del paese.
 
Grazie a diverse visite sul terreno, la Catena della Solidarietà ha potuto appurare che le sue organizzazioni partner conducono progetti molto solidi e orientati alle necessità delle persone. Le vittime, così come i collaboratori delle ONG meritano il nostro pieno appoggio: per questa ragione la Catena della Solidarietà lancia un appello alle donazioni. Vi ringraziamo di cuore, anche a nome delle vittime, per la vostra solidarietà!
 
Tony Burgener
Direttore
Donazioni

La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

  • Keystone
  • Swisscom
  • SRG SSR alt

Keystone

Keystone

 

Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

 

Swisscom

Swisscom

Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

SRG SSR

SRG SSR alt

La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.