FAQ Giornate nazionali di raccolta di fondi

Secondo quali criteri viene decisa una giornata nazionale di raccolta di fondi?

La decisione di indire una giornata nazionale di raccolta di fondi in seguito a una catastrofe in Svizzera o all’estero è presa in funzione dei seguenti criteri:

  • Ampiezza della catastrofe
  • Appello all’aiuto internazionale da parte del governo interessato
  • Presenza delle organizzazioni partner della Catena della Solidarietà sul posto o possibilità di intervenirvi

In effetti, è inutile raccogliere fondi se poi non possono essere destinati in modo mirato e appropriato. Non è dunque il grado della catastrofe né il numero delle vittime che sono determinanti per indire una giornata di colletta, bensì il numero delle persone che possono essere aiutate.

In che cosa consiste una giornata nazionale di colletta?

In seguito a una grave catastrofe in Svizzera o all’estero può essere presa la decisione di indire una giornata di raccolta di fondi. I donatori, in questo caso, non solo hanno la possibilità di usufruire dei consueti metodi per fare un’offerta, ma possono anche semplicemente fare una promessa di donazione, chiamando un numero telefonico (lo stesso in tutte le regioni linguistiche del paese). Per molte persone è importante mostrare assieme la loro solidarietà. Per altri è importante poter parlare della catastrofe con le telefoniste volontarie. 

Quanti sono i volontari che rispondono al telefono?

Oltre 500 volontarie e volontari fanno i turni per 18 ore nelle sei centrali telefoniche di tutta la Svizzera: 100 sono gli apparecchi a disposizione. A Lugano 10. a Ginevra 60, a Berna 20, a Zurigo 10, a Basilea 10, e a Coira 3. 

Vi è un limite alle donazioni?

No, nessun limite. I bambini donano talvolta qualche franco, risparmiato dalla paghetta, e grandi imprese versano milioni. 

Quando una colletta è definita riuscita?

Noi non confrontiamo mai le collette fra loro. Le condizioni non sono mai le stesse. Sono i donatori che decidono quanto deve fruttare una raccolta di fondi. 

Quali sono state le più grandi collette della storia della Catena della Solidarietà? 

1. Sisma e tsunami in Asia, dicembre 2004, 227 milioni di franchi
2. Intemperie in Svizzera (TI e VS), ottobre 2000, 74 milioni di franchi
3. Terremoto Haiti, gennaio 2010, 66 milioni di franchi
4. Vittime del conflitto in Kosovo, aprile 1999, 46,9 milioni di franchi
5. Intemperie in Svizzera (Svizzera Centrale, BE e GR), agosto 2005, 49,5 milioni

Come sono stati impiegati i fondi finora?

Sono state organizzate fino a oggi 34 giornate di colletta. Dei quasi 1,7 miliardi di franchi raccolti dalla Catena della Solidarietà dalla sua nascita nel 1946, il 25% è stato destinato alle vittime in Svizzera (intemperie, aiuto sociale, aiuto all’infanzia). Il 6% è andato all’aiuto all’infanzia all’estero (alimentazione, cure mediche, insegnamento, formazione professionale, aiuti all’infanzia vittime dei conflitti) e infine il 69% è stato dedicato alla vittime di catastrofi all’estero. I progetti di aiuto sono stati realizzati dalle 25 organizzazioni umanitarie partner della Catena della Solidarietà e dalla loro rete attiva sui luoghi dei disastri. 

 

Attività private

Chi può organizzare una manifestazione privata a favore della Catena della Solidarietà?

Ogni persona o gruppo di persone che lo desiderano possono organizzare un evento per raccogliere fondi a favore di una colletta della Catena della Solidarietà.

La Catena sostiene questi eventi?

Dopo la valutazione della natura dell’evento, la Catena della Solidarietà può mettere a disposizione il suo logo, i suoi bollettini di versamento postali e materiale di presentazione. Essa può anche menzionare la manifestazione in questa rubrica del suo sito internet. Per contro, la Catena non può sostenere finanziariamente l’evento e neppure annunciare ai media gli eventi organizzati in suo favore.

 

Per ulteriori informazioni info »

La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

  • Keystone
  • Swisscom
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Keystone

Keystone

 

Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

 

Swisscom

Swisscom

Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

SRG SSR

SRG SSR alt

La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.