Domande frequenti

Quando raccoglie fondi la Catena della Solidarietà?

La Catena della Solidarietà lancia generalmente raccolte di fondi in caso di catastrofi e di crisi umanitarie gravi che colpiscono molte persone sia in Svizzera sia all’estero. Essa, attraverso fondi permanenti,  interviene anche a favore dei bambini nei paesi più poveri e delle famiglie che in Svizzera si trovano in situazioni precarie. 

Quali sono le possibilità di fare una donazione?

Sono offerte molte possibilità per effettuare una donazione. La più semplice è di accedere alla nostra pagina internet. Si può richiedere un bollettino di versamento, effettuare una donazione con la carta di credito o carta postale, attraverso l’e-banking o ordinare una rosa della Catena della Solidarietà. Bollettini di versamento intestati alla Catena sono disponibili in tutti gli uffici postali del paese. Donazioni possono essere fatte al Postomat o per SMS. Potete pure donare i vostri punti Cumulus della Migros. In occasione di una giornata di raccolta di fondi è possibile fra una promessa di donazione e richiedere un bollettino di versamento, componendo il numero gratuito  messo  disposizione. 

Desidero fare una donazione. Dove posso trovare i bollettini di versamento? Sono rossi  o arancioni?

I bollettini di versamento rossi della Catena della Solidarietà si trovano in tutti gli uffici postali. Possono essere ordinati anche sul sito.

Quale sarà la destinazione della mia donazione se non specifico uno scopo preciso?

Le donazioni senza destinazione precisa (così come i legati) alimentano l’aiuto all’infanzia o alle famiglie nel bisogno o ancora un fondo speciale non destinato, che serve a finanziare progetti di aiuto per i quali non è stata organizzata una colletta.

La Catena della Solidarietà è certificata ZEWO?

La Catena della Solidarietà non è titolare di una certificazione ZEWO. La Fondazione ZEWO (un  servizio specializzato svizzero delle organizzazioni di utilità pubblica che raccolgono donazioni), fissa, fra l’altro, quali organizzazioni possono indire collette e in quale momento (calendario delle collette). La Catena della Solidarietà non può sottoporsi a questo scadenziario poiché raccoglie fondi in seguito a catastrofi. Le donazioni sono poi utilizzate per finanziare progetti effettuati dalle sue organizzazioni umanitarie partner. Inoltre, la Catena della Solidarietà non è un’organizzazione operazionale, bensì una fondazione che sostiene finanziariamente organizzazioni sue partner. Queste ultime devono essere certificate ZEWO se vogliono essere accreditate presso la Catena.
Inoltre la Catena della Solidarietà si distingue dalle organizzazioni umanitarie per il suo sistema di raccolta di fondi: non invia lettere di sollecitazione alle donazioni e non gestisce a questo scopo indirizzari di donatrici e donatori. Tutte le altre regole della Fondazione ZEWO sono per contro rispettate dalla Catena della Solidarietà.

Quale parte della mia donazione è utilizzata per coprire le spese amministrative della Catena della Solidarietà?

La Catena della Solidarietà attribuisce ai progetti al minimo il 95% delle donazioni e trattiene al massimo il restante 5% per coprire i suoi costi di funzionamento. Questa percentuale varia a seconda dell'entità della raccolta di fondi. Le organizzazioni umanitarie partner possono a loro volta dedurre al massimo il 10% per coprire le spese di accompagnamento del progetto.

Secondo quali criteri la Catena della Solidarietà decide di organizzare una giornata nazionale di raccolta di fondi?

La decisione di indire una giornata di colletta in seguito a una catastrofe è presa in funzione dei seguenti criteri:

  • Ampiezza della catastrofe
  • Appello del governo del paese all’aiuto internazionale
  • Presenza di organizzazioni partner della Catena della Solidarietà sul posto o possibilità di intervenirvi.

Infatti, è inutile raccogliere fondi se essi non possono essere impiegati in modo adeguato e mirato.

Non è tanto l’ampiezza della catastrofe e neppure il numero delle vittime che sono determinanti per decidere di indire una colletta, quanto piuttosto il numero di vittime che posso essere aiutate.

Come sono utilizzati i fondi raccolti?

Secondo l’esperienza, circa il 15% del totale è utilizzato per gli aiuti urgenti, il 70% per la riabilitazione e la ricostruzione e il 15% per il consolidamento dei progetti. Gli interventi possono estendersi sull’arco di molti anni.

Come si può essere certi che le donazioni sono utilizzate a favore delle vittime?

Il denaro raccolto non è attribuito in un solo colpo ai progetti umanitari. L’aiuto infatti può estendersi su più anni. I fondi sono versati in funzione dell’avanzamento dei progetti: il finanziamento delle tappe successive dipende dai risultati ottenuti nelle fasi precedenti.

Posso dedurre la mia donazione dalle imposte?

La Catena della Solidarietà è riconosciuta come opera di utilità pubblica ed è abilitata a ricevere donazioni, legati ed eredità. Le donazioni effettuate possono essere dedotte dall’imposta federale diretta e dalle imposte cantonali e comunali.

Imposta federale diretta: le donazioni versate a organizzazioni d’utilità pubblica con sede in Svizzera possono essere dedotte dall’imposta federale diretta (art. 33, LIFD). Il totale delle donazioni non deve superare complessivamente il 20% dei proventi. Per le persone giuridiche la deduzione delle prestazioni volontarie è possibile fino a concorrenza del 20% dell’utile netto (art. 59, LIFD).

Imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni: le donazioni versate a organizzazioni d’utilità pubblica con sede in Svizzera sono deducibili dalle imposte entro i limiti determinati dal diritto cantonale (art.9, LAID). Vi preghiamo di far riferimento alla legislazione vigente nel vostro Cantone.

Qualora non aveste ricevuto un attestato di donazione potete richiederlo alla Catena della Solidarietà.

Per ogni informazione supplementare sulle donazioni e le imposte vi segnaliamo il documento pubblicato dalla ZEWO.

Il mio indirizzo è trasmesso ad altre organizzazioni?

La protezione di vostri dati è garantita dalla Catena della Solidarietà. Il trattamento delle informazioni si effettua con la massima confidenzialità. La Catena della Solidarietà non trasmette nessun indirizzo e nessun dato all’esterno. Nella vostra buca lettere, inoltre, non troverete mai nessuna sollecitazione da parte nostra. Siete voi a decidere come e quando volete fare una donazione.

Come posso informarmi sull’utilizzazione delle mie donazioni?

Potete ottenere tutte le informazioni necessarie sui progetti finanziati sul sito. La Newsletter elettronica alla quale potete abbonarvi sul sito vi informerà regolarmente sulle attività in corso.

Domande supplementari?

Potete contattarci per e-mail o per telefono al +41 (0)58 458 12 12.

La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

  • Keystone
  • Swisscom
  • SRG SSR alt

Keystone

Keystone

 

Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

 

Swisscom

Swisscom

Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

SRG SSR

SRG SSR alt

La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.