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I primi cento giorni di Tony Burgener

  • 13.04.2012
  • Attualità

Tony Burgener è da cento giorni direttore della Catena della Solidarietà e le sue prime impressioni non lasciano ombra di dubbio: «La nostra è certamente un’autentica Catena della Solidarietà. Le donatrici e i donatori, il team della Catena, le organizzazioni umanitarie partner, la SRG SSR e i media, ma anche i prestatori di servizi, come gli istituti bancari e gli specialisti di telecomunicazioni, ogni anello è parte di una catena di valori, di una catena che crea plusvalore, che fa sì che le persone colpite da catastrofi possano essere aiutate in modo efficiente e duraturo. Dopo questi primi cento giorni posso costatare che tutti stiamo tirando il carro nella stessa direzione».

Subito all’inizio del suo mandato, è stato rinnovato e adeguato il partenariato fra la Catena della Solidarietà e la SRG SSR che risaliva al 1983. Per Tony Burgener questo è stato un momento importante: «La forza della SRG SSR di radunare solidalmente la popolazione della Svizzera attorno  a un evento è eccezionale. Ciò fa sì che attraverso la Catena della Solidarietà, quale braccio umanitario della SRG SSR, le persone colpite possano essere aiutate in modo efficace. Negli studi di emissione di tutto il paese si percepisce che, attraverso la Catena della Solidarietà, anche nel campo sociale e umanitario può essere alimentato lo spirito del servizio pubblico».

Tony Burgener è anche convinto della grande professionalità che dimostrano le organizzazioni umanitarie partner della Catena della Solidarietà. «Gli standard che le organizzazioni umanitarie possono mettere in campo attualmente e che sono applicati ai progetti di aiuto sono veramente altissimi. Si lavora fianco a fianco e si è disposti a imparare l’uno dall’altro».

Il compito è ora quello di mantenere anche in futuro questa stretta concatenazione fra gli operatori e di testimoniare ancora più intensamente verso l’esterno i meccanismi e il metodo di lavoro della Catena della Solidarietà. «Questa è pure una premessa affinché anche i giovani siano sensibilizzati ai problemi umanitari».

La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

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Keystone

Keystone

 

Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

 

Swisscom

Swisscom

Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

SRG SSR

SRG SSR alt

La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.