Novità

Progetti scelti da esperti

  • 01.12.2011
  • Attualità

La Commissione dei progetti della Catena della Solidarietà si riunisce ogni due o tre mesi. Quest’anno, si è riunita in novembre per l’ottava volta. La Commissione è chiamata a decidere quali progetti saranno finanziati. Le discussioni fra la Catena della Solidarietà, gli esperti e i rappresentanti delle organizzazioni umanitarie si svolgono sempre nel rispetto dell’interesse delle vittime di catastrofi o di crisi.

 

Composta da esperti nell’aiuto umanitario indipendenti (nei campi della salute, della costruzione, dell’economia ecc.), da rappresentanti delle organizzazioni umanitarie partner, da collaboratori del Dipartimento progetti e dalla Direzione della Catena della Solidarietà, la Commissione si riunisce più volte all’anno per esaminare i progetti di aiuto post emergenza sottoposti dalle organizzazioni umanitarie, affinché siano cofinanziati dalla Catena. Ogni progetto è analizzato a fondo e discusso nei dettagli dalla Commissione dei progetti. I progetti accettati saranno finanziati in funzione dell’avanzamento dei lavori, sulla base di specifici rapporti e potranno essere valutati in loco. Il controllo del giusto impiego del denaro affidato dai donatori alla Catena della Solidarietà è in questo modo assicurato sin dall’inizio del progetto e fino alla sua completa realizzazione.

Flessibilità e competenza

Durante l’ultima seduta, che si è svolta il 17 novembre, su sette progetti presentati da cinque organizzazioni partner in cinque paesi, cinque sono stati accettati e riceveranno dunque il cofinanziamento della Catena della Solidarietà. Due sono stati rinviati, in attesa di chiarimenti da parte delle organizzazioni umanitarie partner.

Al termine dell’ultima seduta, Göpf Berweger, presidente della Commissione così commenta: «E’ stata una buona seduta. Le richieste sono state trattate in modo approfondito, serio, ma flessibile. Sì, ma non più severamente del solito, cioè con le necessarie conoscenze per le situazioni particolari che si registrano dopo grandi catastrofi».

 

La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

  • Keystone
  • Swisscom
  • SRG SSR alt

Keystone

Keystone

 

Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

 

Swisscom

Swisscom

Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

SRG SSR

SRG SSR alt

La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.