Novità

Operazione malaria: raccolti oltre 9 milioni di franchi

  • 02.03.2010
  • Comunicati stampa

A due mesi dalla raccolta di fondi a favore della lotta contro la malaria la somma totale giunta sul conto della Catena della Solidarietà è di 9,1 milioni di franchi. Il via alla campagna era stato dato il 14 dicembre dalla rete radiofonica DRS 3 e dalla catena televisiva SF zwei. Il testimone era stato ripreso il 23 dicembre dalla Rete Uno della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI e la campagna era culminata il 6 gennaio 2010 nella simpatica operazione “Aggiungi un posto a tavola per Solidarietà”, quando un gruppo di personaggi televisivi e radiofonici si era messo a disposizione per essere invitato a pranzo il giorno dei Re Magi.

“Siamo felici di questo risultato, tanto più perché è sempre difficile raccogliere fondi per un problema latente, senza che una catastrofe occupi le prime pagine dei giornali”, afferma Priska Spörri, responsabile della Comunicazione della Catena della Solidarietà. La somma raccolta conferma una volta di più la generosità e lo spirito di solidarietà che caratterizza la popolazione della Svizzera.

Sei progetti già approvati

Tutto ciò che è stato raccolto è stato versato alla Catena della Solidarietà, che collabora con 30 organizzazioni umanitarie svizzere. La Commissione dei progetti della Catena si riunisce più volte all’anno per valutare i progetti presentati sotto l’aspetto del rispetto delle linee direttrici adottate. La Commissione, che è composta da esperti di vari settori, ha già approvato sei progetti presentati da Caritas Svizzera, Solidarmed, Helvetas, Croce Rossa Svizzera, Terre des Hommes Aiuto all’infanzia. Essi riguardano il Mozambico, la Tanzania e il Laos. Ulteriori due progetti presentati da Medici senza frontiere in Guinea e da Caritas Svizzera in India sono attualmente all’esame. Già sin d’ora si sa che ulteriori dieci progetti sono in via di allestimento.

La lotta sul campo

In concreto, i progetti prevedono la bonifica degli stagni e degli acquitrini, che offrono l’ambiente ideale per la riproduzione delle zanzare, la formazione e la sensibilizzazione della popolazione sulle conseguenze della malaria e le possibilità di prevenzione, il miglioramento dell’alimentazione delle mamme e dei loro figli, la protezione contro le zanzare, grazie alla distribuzione delle zanzariere, e l’accesso migliore ai medicamenti contro la malaria. Parallelamente c’è l’impegno per promuovere la formazione del personale di cura, molto attivo nella prevenzione e nella profilassi della malaria, nonché la riabilitazione e lo sviluppo di apparecchiature mediche per prevenire e curare la malattia, oltre a pratiche sanitarie tradizionali per limitare il contagio dalla madre al bambino. 

La Catena della Solidarietà è una fondazione, creata su iniziativa della SRG SSR | Partenariato e collaborazione

  • Keystone
  • Swisscom
  • SRG SSR alt

Keystone

Keystone

 

Spesso una fotografia vale più di mille parole. Grazie al partenariato con l’agenzia fotografica svizzera Keystone, la Catena della Solidarietà dispone in qualsiasi momento gratuitamente di un’offerta completa di fotografie di attualità.

Keystone getta uno sguardo elvetico sul nostro paese e sul mondo. Il suo team di 20 fotografi impiegati a titolo permanente in tutta la Svizzera e le agenzie partner internazionali garantiscono la copertura di qualsiasi evento di attualità. Quale maggiore agenzia fotografica della Svizzera, Keystone dispone inoltre di una ricchissima raccolta di immagini che raccontano la storia sociale della Svizzera (circa 11 milioni di fotografie d’archivio).

 

Swisscom

Swisscom

Una giornata nazionale di raccolta della Catena della Solidarietà non sarebbe possibile senza il supporto di Swisscom: tra le 120 e le 150 linee telefoniche (suddivise regionalmente in sei centrali) sono messe a disposizione dall’azienda, che per queste giornate offre i propri servizi gratuitamente. In occasione della colletta per lo Tsunami, per esempio, sono state gestite oltre 70 000 chiamate.

Anche internet è un mezzo di comunicazione essenziale della Catena della Solidarietà, mezzo che la Swisscom SA, ex Azienda delle PTT, da oltre sedici anni un partner fedele della Catena, sostiene annualmente con un considerevole importo.

SRG SSR

SRG SSR alt

La Catena della Solidarietà fu fondata nel 1946 quale trasmissione radiofonica della Svizzera romanda e la sua prima colletta fu devoluta agli orfani della Seconda guerra mondiale.

L’idea venne sviluppata ulteriormente finché, nel 1983, la Catena della Solidarietà divenne la fondazione. Oggi la Catena della Solidarietà è una fondazione che organizza raccolte di fondi per finanziare progetti di aiuto mirati. A questo scopo, essa collabora con la SRG SSR e con alcune organizzazioni umanitarie svizzere.

Nelle giornate nazionali di colletta, all’insegna dell’idée suisse, la SRG SSR mette gratuitamente a disposizione della Catena le proprie risorse (programmi, giornalisti), partecipando così alla grande manifestazione di solidarietà e aiuto dell’intera popolazione svizzera. La Catena della Solidarietà non è un’associazione umanitaria vera e propria, ma un’opera di solidarietà che collabora con 25 organizzazioni umanitarie. L’unione con la SRG SSR è sottolineata anche dal fatto che le unità aziendali SRF, RTS, RTR e RSI hanno tutte un seggio nel Consiglio di fondazione.